Tutto quello che oggi è presente, diverrà passato e si farà storia. Ricordate cosa è accaduto 9 novembre 1989? La caduta del muro di Berlino.

Oggi ad ossequiare il trentesimo anniversario di questa ricorrenza è Max Mara che, in modo sofisticato ed elegante, fa della sua sfilata un omaggio alla rinascita di Berlino. La splendida città, oggi punto di riferimento per arte, architettura e design, calca le passerelle e fa scorgere un sorriso nel suo pubblico. 

A rendere memorabile la Max Mara Resort 2020 è l’attenzione rivolta alla collezione di reperti preistorici del Neues Museum. L’edificio è una struttura notevole che racconta gran parte della storia vissuta da Berlino ed è la location d’eccezione per lo show. 

A preceder la sfilata, il giorno 2 giugno, è stata una serata di cabaret davvero esclusiva. Max Mara infatti ha organizzato alla Clärchens Ballroom, una sala da ballo storica di Berlino del 1920, uno spettacolo unico. Protagonista sul palco è stata Ute Lemper che si è esibita con “Rendez-vous con Marlene”, una performance basata su una lunga telefonata tra lei e Marlene Dietrich nel 1988. L’attrice e cantante tedesca Ute Lemper ha inoltre sfilato il giorno dopo per la collezione Max Mara Resort 2020.

Il museo ha ospitato circa 200 ospiti, tra cui influencer e blogger come Caroline Daur, Helena Bordon e Eleonara Carisi, l’ambasciatore d’Italia a Berlino Luigi Mattiolo e consorte, le attrici Angela Bassett e Hikari Mo e molti altri volti noti, tutti rigorosamente vestiti in Max Mara. 

I reperti risalenti all’età del Bronzo sono stati fonte di ispirazione per la designer Reema Pachachi che ha creato bracciali, collane e orecchini scultorei.

Per il Max Mara Resort 2020 d’ispirazione sono stati due grandi personalità del mondo della musica e dello spettacolo, David Bowie e Marlene Dietrich. Quest’ultimi avevano un forte legame con la città e a quanto pare avevano una grande passione per i trench con la cintura in vita, i pantaloni palazzo e spalle dai tagli importanti: capi senza tempo che sono stati riproposti lungo tutta la passerella.

La palette di colori protagonista di questa collezione varie nelle sfumature di bianco, grigio e cammello. Non manca il tocco di colore, un rosso vivace che regala in grande stile Max Mare un tono romantico all’intera collezione. 

Una passerella femminile e austera che da voce ad una donna forte e determinata: pantaloni a palazzo, abito bustier indossato con cintura oversize e ispirato da Marlene Dietrich, tra i pezzi forti della collezione ci sono anche i maxi pullover in cashmere abbinati a gonne plissé dai riflessi laminati, la cappa bianca e i dolcevita in lurex.

Maggior rilievo della collezione 2020 è il cappotto Berlino chiamato così perchè ispirato alla città. Il colore è bianco candido, per ricordare la liberazione dalle costrizioni subite in passato, cashmere e lana con le spalle decorate da fiori ricamati che ricordano le celebri porcellane di Meissen.

Max Mara combina design, storia ed emozione, ed è anche questa collezione un grande trionfo.