Data 8.11.2015

Ore 10.00

Gilbert Cesbron disse cheCiò che c’è di meglio nella domenica è ancora il sabato sera” e probabilmente in un qualsiasi altro weekend sarei stata d’accordo con lui, ma non questo. Certo! Perché oggi, proprio oggi, è l’ultima opportunità per godere di trucco e parrucco gentilmente offerto dalle giovanissime studentesse di MBA Making Beauty Academy. Insomma cosa può esserci di più bello che farsi coccolare e viziare da professioniste?

La Milano Vintage Week pensa proprio a tutto e io, non avendo ancora approfittato dell’opportunità, devo assolutamente rimediare. Quindi il posto è sempre quello, via G.B. Piranesi 4 al primo piano dello Showroom di Riccardo Grassi, ma questa volta metto da parte gli affollati ed eterni mezzi milanesi e raggiungo l’evento con Uber. Come promotrice dell’evento infatti l’azienda ha messo a disposizione per tutti i nuovi users un massimo di spesa di 20 euro per poter raggiungere in comodità la manifestazione senza amabili vicini di posto ed autisti eccessivamente friendly con il freno.

Arrivo ed entro, all’ingresso ormai non mi dicono più nulla e, pagato, si limitano a sorridere ed ad augurarmi una buona visita.Milano-Vintage-Week1

Carichissima mi dirigo subito al trucco ma, ahimè, nonostante abbia appena aperto c’è già la coda. Per ingannare il tempo inizio a sbirciare in giro e noto in un angolino due giovani donne alle prese con una luce e la scelta di alcune foto. Potevo farmi gli affari miei? Certamente, ma così non è stato! Faccio finta di niente e nel frattempo progetto un agguato; le foto incorniciate sono molto particolari più che per i soggetti, per l’epoca che propongono.

A terrà la scritta ”RetròScatto” ed effettivamente dietro il banchetto con le foto c’è un mini set fotografico pronto per l’uso. Devo chiedere!6-min

Le simpatiche genovesi ideatrici di RetròScatto si chiamano Silvia e Valentina e mentre la prima si presta alle mie mille domande, la seconda continua il suo lavoro allungando l’orecchio sporadicamente. Entrambe dottori in architettura decidono d’imboccare strade diverse, Silvia abbraccia la fotografia mentre Valentina fa dei suoi studi una professione. Ma delle serate a tema a casa di amici comuni insidiano l’idea in entrambe di creare un nuovo progetto e quindi nasce, quasi per gioco, RetròScatto. Fondendo la fotografia alla grafica infatti Silvia e Valentina riportano i propri clienti all’epoca che preferiscono, allestendo un vero set ad hoc per l’occasione e preoccupandosi anche di abbigliamento, trucco e parrucco.

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Il loro pubblico è molto vario e ciò s’intuisce dagli scatti in mostra che ritraggono famiglie, amici, fidanzati e chi più ne ha più ne metta; non cercano modelli ma l’uomo comune. Da buona scettica osservando gl’indiscutibili risultati su carta, insisto più volte sulla poco credibilità del fatto che i soggetti non siano professionisti e ogni volta vengo smentita. Mettere a loro agio, coinvolgere e guidare durante gli scatti le persone porta a risultati strabilianti e la conferma è stata evidente quando l’ho testato io stessa.
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Bene, ora tocca a te! Tu chi ti senti oggi?” Certo! Perché il tema dello scatto durante la Vintage Week, che poi gratuitamente sarà inviato via mail ai partecipanti, è “Tu chi ti senti oggi?”. E io chi mi sento?? Una che non è fotogenica vale??

Pare di NO quindi decidono loro mentre io sorrido e inizio a squagliare al calore della forte luce davanti a cui mi mettono.

Eh ma ci vuole un cappello!” sbuca Valentina” e visto come ti sta bene, ne farai anche con un altro perché mi hai ispirata!”. Una cavia più impacciata era dura trovarla, ma immagino sia la giusta punizione per aver assediato la loro postazione per ore. Terminati gli scatti ringrazio e mi dileguo tra la folla di Marilyn e Pin Up che si apprestano a firmare la liberatoria per ottenere lo scatto.10-min

Un’idea creativa e stimolante che non poteva certo mancare in questa quarta edizione della Milano Vintage Week. L’energia e la spontaneità di entrambe riesce a coinvolgere ed entusiasmare anche gli animi più cinici, dando vita a divertenti biglietti di natale, book fotografici e ricordi senza tempo ispirati da un pizzico di follia.

Con il sorriso concludo la mia esperienza anche per questa edizione della Milano Vintage Week, dimenticando a causa dell’entusiasmo il mio appuntamento di Beauty. Ma non temete, ad aprile infondo mancano solo cinque mesi e io sarò la prima della fila alla prossima nuova apertura.8-min 1-min5-min 7-min9-min