Vintage” secondo il Garzanti significa “vino di pregio che porta sulla bottiglia l’indicazione dell’annata”. In realtà però molti di noi conoscono questo termine perché usato nel mondo della moda. Ma cosa c’entra il vino con l’abbigliamento? L’aggettivo fondamentale che descrive questo termine è “pregio” e quindi tutti quei capi di abbigliamento ed accessori che hanno un particolare pregio che li distingue per unicità, irripetibilità e valore. Allora dimenticate i vecchi mercatini delle pulci pieni di roba usata sparsa qua e là, perché non è certo quello il luogo in cui potreste finire per imbattervi in un originale tailleur Chanel degli anni ’40. Questo iconico pezzo, così come tante altre chicche da collezione sono ciò che, invece, troverete alla Milano Vintage Week.IMG_0035Un’accurata selezione di espositori porteranno il loro repertorio di abbigliamento, accessori ed oggettistica sui banchi di questa kermesse dall’atmosfera retrò. Da venerdì 15 a domenica 17 Aprile avrete infatti la possibilità di abbandonare il XXI secolo, che a volte sta un po’ stretto, per immergere anima e corpo in una realtà che passa velocemente dai ruggenti anni ’20, alla dolce vita dei ’50, al potere dei fiori dei ’70 e alle prominenti spalline degli ’80. Sarà un’immersione totale grazie non solo a borse e cappelli che vi faranno respirare il passato ma anche grazie a mostre, incontri ed appuntamenti. Anche durante questa edizione ci saranno le sessioni gratuite di trucco e acconciature in stile rètro della make up artist Caterina Todde e di MBA – Making Beauty Academy Milano e il quiz “Chi lo sa?” con Margherita Tizzi per testare le proprie conoscenze in fatto di epoche passate. La Milano Vintage Week è nata per coinvolgere l’Italia in un processo di valorizzazione del significato della moda e del costume del passato. Lo stivale, che per tutti è conosciuto come punto di riferimento del mondo della moda, è il posto in cui meglio si può indagare sugli anni che ci hanno preceduto perché senza di essi non ci sarebbe ciò di cui ci circondiamo adesso, con tutta l’evoluzione che va dalle gonne lunghe alla caviglia fino alla minigonna di Mary Quant.Ovviamente non dobbiamo pensare che la MVW sia una mostra perché difatti non lo è! E’ invece l’occasione per acquistare un pezzo di storia e portarlo a casa per mescolarlo assieme al nostro guardaroba cheap and chic. Scovare il pezzo unico può essere un’esperienza fantastica perché è come entrare in possesso di un piccolo tesoro: un modello di gonna che avevamo visto su una vecchia foto e ormai introvabile nei negozi, i primi ray-ban che seppure non hanno cambiato forma hanno un altro fascino, le cuffie da bagno in silicone con i fiori, gli ankleboots di vernice anni ’60. La Milano Vintage Week si rivolge a tutti: studenti, professionisti, coloro che apprezzano la qualità e la bellezza di un capo dall’odore forte che si conservava in robusti armadi in legno e che dopo tanti anni sembra essere immune al trascorrere del tempo. L’evento è giunto alla quinta edizione e i suoi ideatori, Andrea Franchi e Francesca Zurlo, continuano con entusiasmo ad organizzare accuratamente il tutto, due volte l’anno, per mandare avanti la loro missione sul valore del vintage e per non deludere gli appassionati che ormai dopo la fashion week aspettano anche la vintage week. Tra i diversi espositori, ce n’è uno in particolare che negli anni è riuscito a costruire un “impero” del vintage: A.N.G.E.L.O. Dall’omonimo genio di Agelo Caroli, che negli anni ’70 decise di iniziare ad acquistare capi provenienti direttamente dall’America, venne aperto, prima, un piccolo negozio nella cittadina di Lugo e poi nacque il famoso A.N.G.E.L.O Vintage Palace, un museo permanente in cui riscoprire il mondo della moda. In seguito è stata la volta di A.N.G.E.L.O Vintage Lab, un laboratorio dove dare nuova vita a materiali dismessi, e A.N.G.E.L.O Vintage Archive, una collezione composta da oltre 100.000 pezzi databili tra gli ultimi anni dell’Ottocento e i gli anni ’90 del nostro secolo, i quali non sono in vendita ma sono messi a disposizione degli operatori del settore.IMG_0056Partecipare alla MWF significa che la bellezza e il fascino dell’antico saranno a disposizione per un viaggio nel tempo di cui vi innamorerete. Due spruzzi di acqua di Colonia e che lo show abbia inizio!IMG_0091IMG_0039

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