PARDEN’s l’abbiamo scoperto così: siamo stati inevitabilmente calamitati nel suo universo grazie ai pattern geometrici e all’esplosione di colori. E poi il nome, che ci ha affascinato fin da subito con la sua storia.

PARDEN's

LA STORIA

Il termine PARDEN’s deriva dalla parola ebraica Pardes, acronimo di Peshàt, Rèmez, Derush e Sod ovvero i quattro livelli di interpretazione della Torah. Il termine simboleggia il luogo stesso del cammino spirituale.

Collegato all’idea di percorso iniziatico è anche il logo del marchio, il pumo, scultura in ceramica tipica della tradizione pugliese. I pumi, hanno una funzione apotropaica e propiziano buon auspicio per il nuovo che avanza.

La storia di PARDEN’s, nasce nel 2016, anno in cui rientra tra i finalisti di Who’s on Next? vincendo la menzione speciale YOOX con cui è stato, in seguito, realizzato un progetto in partnership. In PARDEN’s tutta la storicità del nome incontra uno sguardo sempre proiettato al futuro che dà forma a questo contemporary brand dall’animo pugliese ma dal respiro internazionale.

PARDEN's

Dietro le quinte di PARDEN’s c’è la visione della moda fresca e attuale di Daniele Giorgio. Un passato da avvocato specializzato in fashion law, decide di mettersi in gioco fondando il suo marchio contemporary, in un momento in cui questa nicchia di mercato era ancora acerba e l’unico a fare la differenza era MSGM. In questo modo, Daniele ha deciso di raccontare non la solita Puglia da cartolina ma quella contemporanea, aperta ad una nuova architettura, una nuova arte e protesa ad un pubblico internazionale.

LE STAMPE

Un esempio sono i pattern, che ormai caratterizzano il marchio. Nati quando nella prima collezione fu introdotta una stampa che prendeva ispirazione da alcune cementine trovate all’interno di un palazzo storico a Lecce. Questi elementi identitari hanno fatto sì che PARDEN’s riuscisse a preservare costantemente la sua immagine all’interno di un fashion system sempre più super affollato. Identità che è caratterizzata anche dalle continue influenze che provengono dal mondo dell’arte e dell’architettura e che contaminano le forme e i pattern ma al tempo stesso permettono di entrare sempre di più nel mondo e nell’estetica del brand. Questa commistione ha dato vita anche ad una collaborazione con un marchio di arredamento per la creazione di una capsule di complementi di arredo presentata all’ultimo Salone del Mobile.

PARDEN's

Daniele crede che ogni marchio abbia una sua storia, autentica e unica, che bisogna saper raccontare nel modo giusto. Ed è con questa convinzione e con tanta determinazione che guida il suo brand guardando sempre al futuro e a tutte le opportunità che si possono presentare.

PARDEN's

Ed ecco di cosa ci ha parlato nella nostra intervista:

Presentati: Sono Daniele Giorgio, Creative Director e Founder del marchio PARDEN’s

Daniele in 3 aggettivi:  Curioso, determinato, open-minded

La musica che ti piace ascoltare la domenica mattina: Spazio dalla musica classica all’elettronica all’hip-pop. Tre nomi nei miei recenti ascolti: Pyramid, Max Richter, Post Malone

Il luogo in cui ti identifichi: La Puglia, casa mia. Amo molto Parigi e sogno di poter passare nuovamente un po’ di tempo a NYC, città dall’energia unica

Il libro che ami leggere: L’alchimista di Paulo Coelho

Com’è nato il nome del tuo brand:  Il termine PARDEN’s deriva dalla parola ebraica Pardes e simboleggia il luogo stesso del cammino spirituale. Collegato all’idea di percorso iniziatico è anche il logo del marchio, il pumo, simbolo di prosperità e di fecondità, ma anche di buon auspicio per il nuovo che avanza.

Blazer Armani, trench Burberry o giacca in pelle Alexander McQueen: Blazer di Armani

La moda del presente o del passato: Del futuro sicuramente

Il capo che ti rappresenta: La camicia con la stampa geometrica e il colletto ricamato.

Nelle tue collezioni non manca mai: Il colore, le stampe e il buon umore.

Nell’armadio degli altri non dovrebbe mancare mai: Una t-shirt bianca, una camicia stampata e un pantalone blu

Se non fossi Daniele chi/cosa saresti: Un supereroe

Il tuo designer del cuore: Miuccia Prada