Uno dei giorni della settimana che più si teme dopo il Lunedì è sicuramente la Domenica. Sembra un paradosso perché di domenica si può stare in casa e rilassarsi sul divano, dormire fino a mezzogiorno o fare piacevoli uscite fuori porta eppure, non  c’è niente da fare, anche io come molti di voi odio la Domenica. Ed è proprio la  noia che ci assale ogni ultimo giorno della settimana che ha dato a Barbara Laneve e Discipline Records l’idea di dar vita al Pop Up The Sunday. Un evento fatto di espositori, musica, workshop e buon cibo che trasforma un pomeriggio monotono nell’occasione di partecipare al sunday market più cool della città. Ma di quale città stiamo parlando? Della meravigliosa Bari, nella Puglia più bianca, soleggiata e profumata di focaccia. Prodotto da Node in partnership con Officina degli Esordi, Caffè degli Esordi, Brescia Management e con il patrocinio del Municipio del Comune di Bari, Pop Up The Sunday è diventato, da quasi un anno, l’appuntamento fisso della Domenica.
Abbiamo quindi voluto intervistare l’ideatrice di Pop Up The Sunday, la gentilissima e super fashion Barbara Laneve, per saperne qualcosa in più e magari scoprire in anteprima qualche novità in programma per la prossima edizione.

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Barbara Laneve – Illustrazione di Sara Ciprandi

TM: Ciao Barbara, anche noi della redazione di That’s All Trends siamo venute a conoscenza di come a Bari la Domenica pomeriggio c’è una soluzione molto cool per non annoiarsi più. Raccontaci come è nata l’idea di realizzare Pop Up The Sunday.

BL: Un giorno di due anni fa a noi di Discipline è stato chiesto di creare un format per un nuovo posto, l’Officina degli Esordi, un laboratorio urbano che avrebbe aperto a Bari di lì a poco. Ci siamo messi a pensare e ne è venuto fuori Pop Up The Sunday. L’idea è nata dall’esigenza vera e propria di poter passare la domenica pomeriggio così come accade nelle altre città europee ed italiane. A Bari mancava un appuntamento del genere, così abbiamo deciso di mettere in gioco il nostro knowhow in fatto di moda, musica ed organizzazione di eventi per creare un momento di socialità, scoperta, intrattenimento e shopping a disposizione della città intera, reso possibile anche dalla collaborazione con Node e Bass Culture, nostri partner nella produzione. Pop Up The Sunday è subito diventato un format itinerante, e, benchè la nostra base invernale sia l’ODE (Officina degli Esordi, ndr) abbiamo iniziato a curare anche appuntamenti “fuori porta”, grazie all’hype che si è subito creato intorno all’evento.

TM: Sappiamo che hai anche vissuto e studiato all’estero conoscendo delle realtà molto diverse e direi avanguardistiche rispetto alla tua città. Cosa ti ha spinto a tornare nella tua terra di origine e a creare proprio lì un evento come il Pop Up The Sunday?

BL
: Amo molto la mia città, e, dopo periodi fuori, sono tornata, principalmente per amore dell’uomo che ho poi sposato. Dal 2009 abbiamo messo su Discipline, etichetta discografica, di fashion design e organizzazione concerti ed eventi. Condividiamo le stesse passioni ed è bello lavorare insieme. Poi, grazie ad internet, posso continuare, senza problemi, a mantenere rapporti lavorativi anche con realtà lontane dalla mia città, spostandomi di tanto in tanto.

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Pop Up the Sunday – Foto di Alessia Cortese


TM
: Parlaci un po’ della carriera che ti ha portata fin qui e di quelli che sono tuoi progetti futuri.

BL: Sono circa dieci anni che mi occupo di organizzazione di eventi e moda (styling ed editor). Posso dire, senza falsa modestia, di essere stata la prima (con Discipline) ad aver organizzato eventi in boutique a Bari, in tempi non sospetti, quando la comunicazione 2.0 non era ancora così forte, almeno in Italia. Siamo riusciti ad attirare l’attenzione della stampa specializzata che ci ha definito “un angolo di nord europa a Sud Italia”. Senz’altro l’esperienza è stata e sarà sempre fondamentale: purtroppo con il web certi lavori sembrano alla portata di tutti, ma posso affermare che non è affatto così. Ho avuto tante soddisfazioni, come il collaborare con una delle mie riviste di moda italiane preferita, con blog internazionali che prima erano “solo” le mie fonti di informazione predilette, richiamare l’attenzione di agenzie di pr che tra i clienti hanno personaggi che per me sono dei miti e trovarmi a lavorare per loro. La curiosità e la ricerca sono il mio pane quotidiano. Per il futuro spero di poter fare sempre meglio, sento di avere molto da dare e l’idea di poterlo mettere a disposizione per rendere felice qualcuno è per me una soddisfazione enorme.

TM: Dopo quasi un anno dalla prima edizione, in cui si sono avvicendati molti ospiti di un certo spessore sul palco del Pop Up The Sunday, l’evento è cresciuto rispetto all’inizio? Pensi che possa ampliarsi ancora di più?

BL: L’evento è indubbiamente molto cresciuto, anche se devo ammettere che il successo è stato praticamente immediato, ossia dal primo appuntamento. Penso che questo sia dovuto alla formula vincente, che ha messo insieme una serie di esigenze dei miei concittadini (ma anche le mie), che si ritrovano ad attendere quella domenica pomeriggio del mese in cui c’è Pop Up The Sunday per rilassarsi con gli amici, ascoltare buona musica, assistere ad un concerto e fare shopping di qualità con un drink in mano. Penso e spero che si possa ampliare, stiamo senz’altro creando delle fondamenta stabili in maniera attenta ed oculata.

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Pop Up the Sunday – Foto di Alessia Cortese

TM: Sappiamo che sei un’amante della buona musica e designer dell’etichetta Discipline, che ha collaborato anche nell’ideazione del Pop Up The Sunday. Come avviene la scelta degli ospiti musicali che partecipano all’evento?

BL: In primis scegliamo gli artisti che non potremmo vedere dal vivo facilmente, se non prendendo un aereo e/o andando ad un festival. Cerchiamo di portare sempre nomi freschi, stranieri (vedi Larry Gus di DFA, Cobalt Cranes da Los Angeles), ma anche italiani, di quelli d’esportazione (Vaghe Stelle, Lilies On Mars, etc.). Il comune denominatore è l’attitudine, sempre.

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Pop Up the Sunday – Foto di Alessia Cortese

TM: Ogni edizione del Pop Up The Sunday è sempre piena di novità interessanti, come il fashion talk con il giornalista Tony Di Corcia durante la Christmas Edition. Cosa avete in programma per il prossimo appuntamento del 21 Febbraio?

BL:  Il 21 Febbraio siamo molto orgogliosi di ospitare l’ultima data del lungo tour europeo dei Cobalt Cranes, una band californiana (di Los Angeles) il cui genere è un mix tra psichedelia e grunge. Stanno calcando i palchi delle venue più cool del continente, e siamo davvero fieri che Bari sia inserita in questo illustre calendario. Poi ci saranno tanti espositori da scoprire, per fare acquisti smart durante i dj set che spazieranno dall’indie-pop al soul degli anni ’60, al garage, al post punk, fino alla techno più smooth e raffinata.

TM: L’estate scorsa il Pop Up The Sunday si è inserito all’interno del Locus Festival, un importantissimo evento culturale e musicale che si svolge in Agosto a Locorotondo, in Valle d’Itria. Ci sono in programma altre partecipazioni del Pop Up ad eventi di tale spessore anche al di fuori della Puglia?

BL: Stiamo già lavorando alla nuova collaborazione con il Locus Festival, che è senz’altro uno degli appuntamenti estivi più interessanti e di richiamo della regione. L’anno scorso siamo stati presenti con il nostro market, ospitando anche il dj inglese Dean Rudland (Acid Jazz Records, Londra) in occasione del concerto del grandissimo George Clinton, e abbiamo collaborato ancora una volta con i nostri amici di Elita, per il loro Summer Party all’interno del Locus, con, un nome su tutti, Nils Frahm. Per il momento siamo concentrati a lavorare nella nostra regione, ma siamo sempre aperti a nuove collaborazioni e proposte.

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Pop Up the Sunday – Foto di Claudia de Caro

TM: E adesso spiega ai nostri lettori perché non possono mancare al Sunday Market più cool della città di Bari.

BL: La cosa più bella che dicono di Pop Up The Sunday è che in quella domenica pomeriggio del mese non sembra di essere a Bari, e addirittura in Italia. Si respira davvero un’aria metropolitana, con gente di tutte le età, stili diversi, tutti felici e sorridenti che si godono un momento di relax e divertimento, facendo shopping, guardando un film e ascoltando tanta, tanta buona musica.
Che dire? Provare per credere!

Noi ringraziamo Barbara per questa piacevole chiacchierata e non vediamo l’ora di partecipare al prossimo Pop Up The Sunday in programma il 21 Febbraio per scoprire tanti designer e godere di ottima musica.

p.s: Se vi interessa partecipare come espositori (fashion design, accessori, gioielli, home, vintage,  dischi, arte) e ricevere informazioni inviate il vostro materiale e bio a: popupthesunday@gmail.com

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Pop Up the Sunday – Foto di Alessia Cortese