La seconda giornata parigina ha ospitato una delle sfilata più amate ed attese: la Saint Laurent AI 2019-2020. Anthony Vaccarello, conosciuto per la sua visione rock-chic ed asimmetrica della moda, non ha disatteso le aspettative. Dopo aver rinnovato il contratto con la Maison per altri tre anni, ha portato la sua ultima favolosa proposta ai piedi della torre Eiffel, per sorprenderci con la collezione invernale.

La prima parte dello show è stata caratterizzata da un animo serioso, noir e raffinato. Vediamo capi spalla strutturati eleganti ed essenziali, da portare di giorno a lavoro e di sera.

Saint Laurent AI 2019-2020

A fare da comune denominatore sono gli anni ’80 che ritroviamo in miniabiti glitter, spalle forti, giacche smoking portate sulla pelle nuda, collant velati, sandali con tacco e plateau, maxi fiocchi, animalier e grandi gioielli. Ai piedi tronchetti con piume svolazzanti e sandali con tacchi a spillo.

A calcare la passerella con un abito spumeggiante Kaia Gerber, sempre più somigliante a mamma Cindy Crawford e sempre più sicura nella falcata. In prima fila invece le super dive Charlotte Casiraghi, Laetitia Casta e Kate Moss.

Saint Laurent AI 2019-2020

Quello che abbiamo amato di più di questo viaggio nello stile francese (e non solo) sono stati l’irriverenza ed il divertimento, un’atmosfera urban chic creata soprattutto attraverso all’esasperazione dei volumi e alla dicotomia tra nero e colori al neon.

Tutto è in armonia sulla passerella, assistiamo ad una bellissima narrazione degli anni ’80. Vaccarello ha fatto centro, ha mandato in passerella outfit sexy e allo stesso tempo pragmatici, pensati per una donna reale.

Saint Laurent AI 2019-2020

Il direttore creativo della Maison ha studiato gli archivi, di Saint Laurent e della moda d’Oltralpe, e li ha magistralmente colorati di novità. Ha mantenuto fede alla sua mission nel mondo della moda: rinnovare il classy chic con rispetto attraverso dettagli sorprendenti.

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