Dal 2 ottobre al 26 aprile 2020 avrà luogo la mostra Sisters in Liberty. Che accosterà la famosissima Statua della Libertà di Frederic Bartholdi, che dal 1886 svetta sull’oceano situata a New York, alla meno nota, ma molto simile Libertà della Poesia di Pio Fedi. Collocata nella basilica fiorentina di Santa Croce a Firenze, che dal 1883 rende omaggio al patriota Giovanni Battista Niccolini.

La mostra

A causa della difficoltà nello spostamento oltreoceano dell’opera Libertà della Poesia di Pio Fedi,
all’esposizione presso l’ Ellis Island Museum of Immigration sarà possibile ammirare la riproduzione in resina in scala reale. Affidata alla Kent State University dell’Ohio, realizzata a partire da una scansione 3D.

Il percorso museale inizierà con un video sulla Basilica di Santa Croce vista come casa della libertà. Per arrivare poi alla copia del capolavoro fiorentino. La narrazione del passato si focalizzerà, grazie al listening wall digitale interattivo, sull’affermazione della libertà, conquistata in modi e tempi diversi dall’Italia e dagli USA. Ma anche sui loro legami storici. Il racconto toccherà anche personaggi come Dante, Galileo, Garibaldi e Abramo Lincoln.

Il mistero

La somiglianza tra le due statue nel portamento e nei particolari ha fatto supporre agli studiosi che ad ispirare Bartholdi sia stata proprio l’opera di Fedi, ammirata con entusiasmo durante la permanenza a Firenze nel suo grand tour italiano.
Tuttavia non si è ancora giunti a una risposta certa e definitiva. Forse qualche novità emergerà dal confronto ormai imminente tra le due opere.

Ponte di arte e libertà

Si parla, dunque, di ponte d’arte e di idee che unisce Firenze e New York grazie alla coppia di statue ritenute sorelle. La mostra Sisters in Liberty è un’ occasione per riflettere sui legami tra Italia e Stati Uniti e celebrarne il legame profondo nel bicentenario della presenza del Consolato statunitense a Firenze.