Sono le 8:00 del mattino e la sveglia suona da ormai 10 secondi, poi un minuto, due e … siamo ufficialmente in ritardo! Quante volte questa scena si è ripetuta, come un copione ben studiato, e quante volte ancora ci siamo trovate (con un occhio chiuso) ad aprire l’armadio cercando di mettere insieme l’outfit dell’ultimo minuto. Per non parlare degli accessori! E i must have del giorno? Computer, acqua, libri, caricatore, una gran dose di indecisione e, ovviamente, il beauty! Se anche per voi, come per me, durante la settimana il “less is more” è solo una bella utopia non disperate, perché la favola della moda questa volta diventa realtà. Dove i manici di una tote bag iniziano è lì che la nostra giornata prende forma.

«É solo una borsa ma ci sentiremmo nude senza» Si dice così in una puntata di Sex and the City, dove una giovane Carrie Bradshow corre fra le vie metropolitane di New York, e anche se in Jimmy Choo, la bag è sempre la sua più fidata alleata. La borsa di una donna si può considerare a metà tra un buco nero, dove all’interno le variabili di spazio e tempo sono totalmente relative, e il prolungamento delle nostre vite; va da sè dedurre che è difficile pensare a come le mini o micro bag, come l’instagrammabile Jacquemus, possano risolvere anche solo la metà delle nostre necessità.

Come, allora, essere chic senza rinunciare “all’essenziale”? Mie care modaiole la soluzione si trova nel saper guardare il problema da un’altra prospettiva o, in questo caso, nel mettere i nostri maxi problemi in una maxi tote bag! La storia le ha sempre volute, in tela o in plastica, nipoti o figlie acquisite delle shopping in tessuto, sono velocemente passate dalla strada all’essere esemplari di estrema maestria da haute couture. Il turning point che ha segnato il destino delle Pretty woman delle borse è stato quando Louis Vuitton lanciò Neverfull nel 2007, LA borsa da giorno firmata che tutte le business women in carriera e studentesse rampanti volevano.

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Iper capiente, deluxe, radical-chic e, ovviamente, logata, questo accessorio camaleontico è diventato oggi la daily bag per eccellenza: al lavoro, in vacanza, in università e in viaggio la parola d’ordine resta XXL. Coolness e praticità si condensano in un unico oggetto, due caratteristiche che rendono il suo dna più unico che raro così, mie care trend setter, potrete benissimo fare una sessione di shopping accompagnata da una corsa in palestra perché, sì, anche con la tuta (che Anna Wintour non me ne voglia) sarete casual ma sempre chic!

Ma, scherzi e ironia a parte, la shopping bag nasconde nel suo immenso spazio parecchi segreti e giuste motivazioni che l’hanno resa degna di sfilare mano nella mano con brand di spessore: parliamo di Balenciaga, Dior, Moschino, Prada, Saint Laurent, Celine, Chanel e molti altri. Tutte griffe molto attente nell’individuare le giuste tendenze del mercato e le tematiche sentite dai consumatori.

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Care mie modaiole, più grande è la borsa più grandi sono le ragioni che l’hanno resa celebre; la tote bag nasce un po’ come controtendenza, completamente in stoffa (per limitare l’utilizzo di sacchetti di plastica) e di per se anonima. Sarà poi la comodità e l’ondata del green spirit a portarla negli uffici creativi di marchi blasonati che, sfruttando il design semplice e l’uso di un solo materiale, hanno saputo rendere un semplice sacco squadrato come it bag del momento.

L’essenziale, in questo caso possiamo dirlo, è (in)visibile agli occhi! Una borsa è un contenitore sicuro con i nostri sogni dentro, portavoce di un modo di essere, di quello che siamo, che facciamo e di quello che vorremmo diventare. Una borsa è una parte di noi stesse e una shopping bag che sia lineare, etno-folk come quelle di Maria Grazia Chiuri, estroversa e teatrale con piume e velluto come le ha volute Alessandro Michele o eco come l’etica di Stella McCartney, resterà sempre il nostro passepartout sulle row delle nostre giornate.

Drin! Sono le 21:00 e questa volta non è la sveglia, è un messaggio … come al solito sono in ritardo, non passerò da casa… per fortuna che il look da sera è stato comodamente in borsa!