La nuova collezione Valentino AI2017 punta all’originale creazione di nuovi equilibri: romanticismo ed eleganza ispirati all’epoca vittoriana, mescolata a colori pastello e al fascino della matematica, con un inaspettato omaggio al pop architettonico del collettivo Memphis.

Pierpaolo Piccioli continua il suo percorso solitario collezionando un altro successo dopo la dipartita dello scorso anno di Maria Grazia Chiuri, ora a casa Dior.

Con la collezione Valentino AI2017 si concentra stavolta sulla rielaborazione di alcuni canoni e registri stilistici che hanno fatto la storia degli ultimi anni della Maison, mescolandoli con nuovi elementi di colore, mix di tessuti, stampe inusuali ed outifts ispirati al fascino misterioso dei numeri.

Valentino AI2017

Valentino AI2017

Poli opposti che si attraggono.

Lo stile vittoriano e la sua elegante rigidità incontrano l’estro della fantasia e del colore, ispirandosi dichiaratamente al movimento Memphis, il collettivo di architettura e design italiano fondato da Ettore Sottsass ed attivo fra il 1981 ed il 1987. E proprio una dei suoi membri più apprezzati, Nathalie Du Pasquier, si è occupata del design delle stampe di alcuni cappotti maxi che hanno sfilato a Parigi.

Non è la prima volta che il movimento contamina il mondo della moda: già in passato Missoni e Dior furono ispirati dalla freschezza, dal colore e dalla vivacità di questa parte piccola ma importante della storia del design italiano.

Valentino AI2017

La collezione Valentino AI2107 è un’equilibrio vivace di numeri, stampe e simboli, assemblati in un caos moderno ed elegante. Il registro classico ed aristocratico del brand attraversa i propri confini e si apre ad un nuovo scenario coloratissimo, cool e eccentrico, ma senza ostentazioni nè caricature, tenendo fede alla propria storia ed al proprio passato.

L’austerità cara all’epoca vittoriana, quando la figura femminile era sì ornata di decori e gioielli ma vestita perennemente di nero in segno di lutto, si incontra con il mondo giocoso del colore e delle stampe pop.

valentinoai2017_4

Valentino AI2017

Valentino AI2017  rappresenta l’anello di congiunzione fra il passato ed il presente del marchio e al tempo stesso, è una nuova affermazione della propria identità.

“Il passato è denso di possibilità, ed è lo sguardo con cui lo si osserva a renderlo vivo”

Così almeno ha raccontato Piccoli parlando della collezione, dichiarando anche il suo amore per i colori pastello nelle loro sfumature più acide: il rosa non è femminile, il rosa è punk.

Lunghezze maxi, cappotti dritti costruiti a pannelli, abiti a tunica, costruiti da tessuti che vanno dal velluto, al pizzo, alla lana e alla seta: la cura al dettaglio e l’amore per la sartorialità ovviamente non possono mancare in una sfilata di Valentino degna del suo nome.

Valentino AI2017

Valentino AI2017

Nella sfida a distanza fra Pierpaolo Piccoli e Maria Grazia Chiuri, chi state apprezzando di più nel proprio percorso in solitario?

Attendo i vostri commenti!