Ogni donna è un universo a sé,
e questo universo è diviso tra il suo armadio e la sua borsa!

Sarà stata l’invenzione dei cassetti, delle scarpiere e dei cofanetti a renderci delle maniache del “tutto al proprio posto”?

Saranno stati loro a renderci così hitleriane anche nella vita di tutti i giorni?
Così bisognose di pianificare nel dettaglio il nostro futuro?

L’outfit del giorno dopo?

L’abito da indossare al matrimonio della vicina di casa?
Il taglio da proporre al parrucchiere? …

Gli uomini con cui usciamo?

che uomo compro?

Forse sì, forse no!

Siamo in grado di etichettare un uomo già dalla seconda uscita, anzi, già dal primo appuntamento al ristorante, mentre siamo a tavola, in attesa del piatto!

Lui parla del suo lavoro, delle sue giornate passate tra uffici, meccanici, birre con amici e palestre, e noi, col sorriso, che non ascoltiamo una sola parola. Anzi, lo proiettiamo automaticamente in un ipotetico futuro, magari in una casa, dopo un matrimonio da favola, con dei bambini in braccio….

PROMOSSO O BOCCIATO?

A volte è semplice, a volte, però, ci troviamo di fronte individui dalle mille caratteristiche (o dai mille difetti), e facciamo fatica ad inserirlo in un cassetto piuttosto che in un altro. Sono come quei foulard che non sai se legare intorno alla borsa, intorno al collo, usarlo come cintura o come fascia per capelli!

Cerchiamo allora di semplificarci la vita e di capire subito di fronte a quale tipo di minus habens (o idiota, che dir si voglia) ci troviamo:

1. IL PUSH UP

02-irina-shayk-intimissimi3

Gli uomini si lamentano del fatto che noi donne spesso mentiamo sul peso, sull’età, sulla taglia del reggiseno e sul colore dei capelli.. Beh! Nulla di grave rispetto ai racconti tanto fantasiosi da fare un baffo ai fratelli Grimm.

Salvataggi inaspettati, redditi a mille zeri, vacanze e viaggi per le mete più in, yacht mai avuti, matrimoni non dichiarati, nobili natali, possedimenti sparsi per il mondo: insomma, chi più ne ha più ne metta.

Sono più costruiti loro dei grattacieli americani, più finti di un paio di lenti a contatto azzurre sugli occhi neri, più scadenti di una louis vuitton contraffatta!

Care ragazze, se dopo la presentazione lui inizia a parlare ininterrottamente senza guardarvi negli occhi, alza la testa a mo’ di poeta che cerca l’ispirazione, gesticola troppo ed esagera con le esclamazioni… SCAPPATE!

2. IL CHIODO

che uomo compro?

Li riconosci dall’odore, o meglio, dal cattivo odore.

Già, perché questa categoria osanna in genere la razza maschile allo stato brado: barba incolta, capelli alla Pantene (che fanno fieramente ondeggiare durante i concerti hard rock), catene anche nelle scarpe, outfit total black tutti i giorni alternando tra magliette con immagini sataniche e magliette di gruppi metal.

Individuabili già a chilometri di distanza, sono praticamente un pugno nell’occhio, e, fidatevi, è tutta apparenza! Dopo averli conosciuti scoprirete che sono più sensibili loro di una donna in sindrome premestruale.

I loro argomenti preferiti sono: la musica (quella che ascoltano loro), gli strumenti musicali (prevalentemente basso, batteria e chitarra elettrica), gli aforismi di Jim Morrison, i film horror, i poster, i piercing, i tatuaggi e il fatto che loro sono diversi in mezzo ad una massa tutta uguale.

Inutile concludere che: se non avete i capelli coloratissimi, per metà lunghi e per metà corti, tatuaggi sulle gambe, minigonne, calze a rete e corsetti in pelle, SCAPPATE.

3. LO SPECCHIETTO DA BORSA

118c75c29d83e81f3e4b222590b5d011

Loro sono in assoluto i peggiori; tutto quello che non dovreste mai incontrare nella vostra vita: hanno una mente così contorta da convincervi che siate voi ad averla, la mente contorta.

Chiamati dalla psicologia “Narcisisti patologici”, pare che questa setta sia in continua espansione.

Ecco le caratteristiche:
1. Dopo i primi 5/6 appuntamenti sei sempre più convinta di “averlo finalmente trovato”.
2. Ti incanta con la sua simpatia, la sua bellezza e la sua intelligenza.
3. Ti fa credere che sia stata scelta tra le sue mille corteggiatrici, che tu sia fantastica, bellissima e incantevole solo perché stai con lui.
4. Nei suoi discorsi sentirai questo suono almeno 5 volte al minuto: “IO”.
5. Dopo qualche mese inizia a svalutarti e a farti sentire un vermetto.
6. Ti nasconde le cose.
7. Ha una madre narcisista.
8. Nei litigi la colpa è sempre tua.
9. In ogni caso sono le vittime.
10. Ti ritrovi a far pace con loro senza aver capito perché avete litigato, poi ci pensi e dici “beh sì, sono stata io”.
11. Gli altri sono lo sterco, lui è fantastico.
12. Ti controlla con qualunque mezzo, legale e non.
13. Promette, promette, promette (e si ferma alle promesse).

Insomma ragazze, se proprio nel momento in cui eravate più scoraggiate è arrivato un uomo che si è spacciato per il principe azzurro sul cavallo bianco, SCAPPATE! Perché lui è la STREGA!

4. IL CAPO IN SALDO

4619bfdbca8a073fc4f4f8bb2f1d17d7

Dopo aver parlato del più e del meno davanti ad un bicchiere, un piattino di olive, arachidi o patatine, decidete che è il momento di “andare a fare un giro”.

Sei abbastanza soddisfatta dell’incontro e vi dirigete verso LA CASSA. Lui è accanto a te, ti guarda e non favella. Tu, imbarazzata, apri la borsetta e prendi il portafogli consapevole del fatto che poi gli dirai grazie mille, non dovevi!, o, in alternativa, la prossima volta pago io!

Ma, non succede niente. La cassiera è lì che aspetta. Tu sorridi e lui, titubante, esordisce con io pago la mia birra.

Ok, abbiamo voluto la parità dei sessi, gli uomini non sono obbligati a pagare al primo appuntamento, ma, pensate davvero che vada in fallimento per avervi offerto un martini?

Se non lo avete conosciuto quando facevate volontariato (e lui non era volontario) o quando era seduto in mezzo alla strada con un cartello in mano, una kefia e un cane accanto… SCAPPATE!

5. IL VESTITO “FIORATO”

a42ada4231292176bc01bab7c9d17ab8

Poche spiegazioni, anche perché questa categoria, praticamente non parla: ti fissa e sorride, ed è questa l’unica indistinguibile caratteristica. Quelli più convinti diventano rastamen e si trasferiscono in posti in cui possano dare sfogo al loro pollice verde.

Una categoria particolarmente adatta alle logorroiche: avete terreno fertile, potrete parlare di tutto quello che volete, fatti di cronaca, aneddoti divertenti, storie straordinarie, loro vi ascolteranno e, rideranno!

Ma, dopo esservi scaricate, dopo aver esaurito tutto quello che dovevate dire…

SCAPPATE o diventerete la loro piantina preferita.

6. IL TOP DA GINNASTICA

17353aaf17d13afa17c6b8ae73968bb5

Selfie in palestra, cuffie e ipod, frasi sul lavoro duro, diete ipersuperproteiche, uova a colazione, a pranzo e a cena: è Mastro Lindo. Passano dalla palestra ai posti in cui possano sfoggiare i loro bicipiti scolpiti: discoteche (in cui spesso lavorano come dj) e tutti i luoghi con temperature superiori ai 25 gradi, in modo da potersi togliere la felpa e restare in canotta.

Se preferite un personal trainer al posto di un ragazzo, che vi misuri la vita una volta a settimana per controllare quanta massa grassa avete perso, che vi obblighi a correre la domenica proprio quando state leggendo la ricetta delle lasagne, che oggi non può perché è in palestra, che vi fa stendere a terra e vi solleva per allenarsi, beh, ok.

Per tutte le altre… SCAPPATE.

7. IL PANTALONE COL RISVOLTO

8cba20b02b89154397f1835f9feb1b8b

Ultima e sicuramente non meno importante categoria, quella meno evidente se non per piccoli segnali che andrebbero colti dal principio. Lo stai aspettando da 10 minuti e inizi a chiederti se quello sia il posto che avevate stabilito nel pomeriggio. Prendi il cellulare e controlli le vostre conversazioni, non si sa mai.

Eppure, il posto è quello.

Noti da lontano un ragazzo ben vestito, disinvolto, che guarda o a destra o a sinistra. Finalmente vi salutate: lui è lucidato e profumato dalla punta del capello alla punta delle scarpe, un outfit a tratti vintage, i pantaloni col risvolto e una borsa. Vi sedete e iniziate a conoscervi, ma, dopo una serata trascorsa tra chiacchiere (tue) e controllo delle notifiche sull’iphone 6 (sue) ancora non riesci a capire che lavoro faccia.

Arriva il momento del “facciamo un giro”, lui paga tutto quello che avete preso (caspita, deve guadagnare bene!) e uscite. Inizi a pensare che con lui possano esserci altri appuntamenti: ha stile, ama fare shopping, sarebbe il vostro primo ragazzo felice di passare con voi ore in un negozio senza acquistare nulla!

Siete in centro, non passano macchine, dovete attraversare la strada. Proprio in quel momento ti chiede di prendere la sua borsa. Lui attraversa, si ferma a metà, si gira verso di te. Tu sorridi e aspetti che ti dica forza, vieni! E invece…

Apri la borsa che ti ha lasciato e trovi una reflex.
Intanto lui è fermo lì, con le mani in tasca, gli occhiali da sole e la testa girata che ti chiede di scattargli una foto così la mette nel blog. A quel punto SCAPPERAI.

Beh, tra le sette categorie questa è la più conveniente: se non altro tornerai a casa con una reflex professionale che non hai avuto il tempo di restituire.

Amiche, non demordiamo!

Sebbene difficile, ce la faremo a trovare il NOSTRO capo o accessorio: quello che non ci stancheremo mai di indossare, quello che ci farà sentire uniche e bellissime anche appena sveglie anche quando abbiamo il ciclo!
Ma nel frattempo… Un pomeriggio di shopping e un vasetto di Nutella vanno più che bene!