Del Monferrato sapevo poco e una sola giornata mi è bastata per apprezzarne a pieno tutte le bellezze, complici il cielo terso e la splendida luce di un soleggiato sabato di inizio autunno. Così en passant mi sono innamorata dei suoi piccoli borghi e delle sue dolci colline.

In una sola ora di strada da Milano, vedrete cambiare il paesaggio in modo incredibile. A poco a poco vi troverete immersi nella campagna, passando dalle risaie per arrivare ai vigneti. Se un po’ vi ho convinto, l’occasione perfetta per una gita arriva dal 13 al 21 ottobre con IT.A.CÀ Monferrato 2018, festival del turismo responsabile e innovazione turistica.

Ma andiamo con ordine… Vi racconto in breve dove sono stata e poi vi spiego del progetto Ca’Mon, contenitore di appuntamenti e impegni, tra cui il festival IT.A.CÀ Monferrato 2018.

it.a.ca Monferrato 2018

Ecomuseo della Pietra da Contoni di Cella Monte

Monferrato toccata e fuga…

Partendo da Casale Monferrato, che l’architetto Noemi Gabrielli definì “la Siena del Piemonte” per la bellezza dei suoi monumenti barocchi, abbiamo visitato i luoghi più belli e simbolici dell’area. In primis, il candido borgo di Cella Monte, recentemente ammesso nel club dei Borghi più belli d’Italia. Nel 2014 Cella Monte aveva già ottenuto il riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità per i paesaggi a vigneto e la presenza degli infernot.

Questo termine dialettale viene usato per indicare una serie di cavità scavate nella pietra arenaria che venivano usate un tempo dai contadini sia per conservare cibo e vino sia come luoghi d’incontro. Gli infernot hanno diverse forme e anche diverse stanze, venivano scavati d’inverno quando il freddo impediva il lavoro nei campi. Servivano anche 3 – 4 inverni per ultimarne uno. La Pietra da Cantoni, tipica della zona, grazie alla sua particolare composizione ha reso possibile la costruzione di questi particolari sotterranei. Gli infernot vengono tuttora utilizzati, ad esempio dalla cantina Cinque Quinti, per la perfetta temperatura sempre intorno ai 15°.

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Infernot di Cinque Quinti

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Cinque Quinti è un’azienda agricola a gestione familiare che oltre a coltivare uva, cereali, pioppi e tartufi, produce ottimi vini: un vino rosso 100% barbera, un vino rosso 100% barbera affinato in tonneaux, un Monferrato Bianco DOC 100% Arneis e da quest’anno anche bollicine con uve chardonnay secondo il metodo Martinotti.

Ogni borgo ha le sue particolarità dal castello di Ozzano Monferrato alle sagre tipiche di Moncalvola più piccola città d’Italia. Proseguendo tra i vigneti di Grignolino e Ruchè, merita una visita la deliziosa chiesa romanica dedicata a i santi Nazario e Celso situata proprio in cima ad un piccolo promontorio nel comune di Montechiaro d’Asti.

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Chiesa romanica di San Nazario e Celso

E se siete lì fermatevi a pranzo nella Cascina S. Nazario per gustare ottimi piatti della tradizione come gli agnolotti, l’arrosto e il bunet – dolce tipico al cioccolato.
Altra tappa obbligatoria è Altavilla Monferrato per visitare la storia distilleria Mazzetti d’Altavilla e ovviamente assaggiare le ottime grappe.

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Distilleria Mazzetti d’Altavilla

Ca’Mon e IT.A.CÀ Monferrato 2018

Ca’Mon è un progetto culturale di aggregazione di risorse umane e qualità, finalizzato a sostenere la crescita del Monferrato attraverso contest, presentazioni di libri, convegni, incontri, laboratori, sapori, teatro, musica, documentari, mostre, itinerari a piedi e in bici.
Al progetto Ca’Mon, contenitore di appuntamenti e impegni, è abbinato IT.A.CÀ Monferrato 2018, evento inserito anche quest’anno all’interno della decima edizione di “Itaca 2018 – migranti e viaggiatori“, il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica.
Il programma dal 13 al 21 ottobre è fitto di interessanti iniziative rivolte a persone di ogni età, alle famiglie e, naturalmente ai giovani, alle scuole, con attività che si integrano in un percorso formativo e didattico per la promozione e lo sviluppo rurale-turistico, di crescita culturale e sociale.

Per saperne di più sul programma e le iniziative visita il sito www.ca-mon.it e se vuoi maggiori informazioni sulle iniziative e le bellezze del Monferrato vai su www.monferrato.org

 

NOTE e RINGRAZIAMENTI: se siete interessati ad altre proposte per gite gustose leggete anche “Strade del vino: 5 itinerari per winelover“. Grazie mille a Mariafrancesca Moro per le splendide foto!