Immerso nel verde, nel design e sospeso sull’acqua, il ristorante La Pedrera ci ha ospitato per la sua inaugurazione e noi non abbiamo proprio potuto evitare di parlarvene.

Il ristorante nasce, nel 1974, grazie ad Alberto Zuterni che desiderava fornire un servizio innovativo per chi frequentava il parco dell’Oglio Nord. Nel 2013 il ristorante cambia gestione ed è Luca, il figlio, ad assumerne le redini. Fino a quel momento impegnato con altri ristoranti in giro per l’Italia, solo nel 2016, Luca decide di concentrasi unicamente al rilancio del ristorante. Non abbraccia però questa nuova avventura da solo, perchè Luca Zuterni decide di creare una società con lo chef  Luciano Lissana, suo collaboratore già da alcuni anni.

Il cibo

Il cibo del ristorante La Pedrera è contemporaneo e propone uno sguardo alla cucina molecolare.

Per esempio, se vi servissero un piatto di cozze e vi dicessero che è tutto commestibile, gusci compresi, quale sarebbe la vostra reazione? Li mangereste o restereste scettici?

No, non si tratta di magia nera. Questa è scienza applicata al cibo che studia le trasformazioni chimiche e fisiche degli alimenti durante la loro preparazione. Lo scopo finale è quello di trasformare la cucina, da semplice disciplina empirica, a vera e propria scienza.

L’idea

La terrazza nasce per dare una nuova chiave d’accesso al ristorante e per permettere alle persone di poter passare del tempo in compagnia. La volontà è infatti quella di far degustare un buon drink in un ambiente curato con la possibilità di stuzzicare piatti in formula easy dinner.

Ristorante La Pedrera

La terrazza è stata progettata in collaborazione con Gruppo Censeo, studio d’architettura che si occupa prevalentemente di ristrutturazioni immobiliari. La curiosità interessante è che la terrazza si trova proprio su quel che, una volta, era il tetto del ristorante La Pedrera.

L’inaugurazione

La sera di giovedì 6 luglio l’atmosfera, soprattutto al calar del sole, era magica ed accogliente. L’aria calda estiva ben si prestava a freschi cocktail, piedi nella sabbia e amici di sempre.

I camerieri passavano con in mano vassoi di vari finger foodche sembravano non bastare mai!– mentre gli ospiti degustavano i propri drink seduti ai tavoli o su enormi pouf.

Ristorante La Pedrera

Uno dei punti di forza del ristorante La Pedrera, oltre a cibo e originalità del design, è da sempre la cura e l’attenzione posta in ogni particolare. Per l’inaugurazione, infatti, persino la musica è stata studiata nel dettaglio: gli organizzatori hanno infatti optato per qualcosa di insolito che ha molto incuriosito ed è stato molto apprezzato.

Un ragazzo, durante l’aperitivo, suonava l’handpan. Uno strumento a percussione nato in svizzera nel 2000 ed ottenuto da vecchi bidoni metallici successivamente modificati con varie cavità di differenti dimensioni utili per produrre suoni diversi. Il suo suono è orientale perché richiama, in generale, la musica etnica. Rilassante ed azzeccata per l’evento e la location.

Ristorante La Pedrera

A sostituire l’handpan è stato un violino, suonato da una ragazza mora dolcissima.

A conclusione della serata, verso le 22, è stato servito un risotto agli asparagi e polvere di liquirizia, tanto unico quanto buono.

Ristorante La Pedrera

La location

Il ristorante La Perdera, con annesso la sua terrazza, si trova a 50 metri dal fiume Oglio che attraversa Soncino, una piccola e accogliente città in provincia di Cremona.

Ristorante La Pedrera