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C’è poco da fare, io faccio parte della categoria “fossi dell’altra sponda sbaverei per Katy Perry”. Introduzione poco consona ma molto sincera per iniziare a parlare dell’evento andato in onda Domenica sera negli Stati Uniti, 49° Super Bowl presso il Phoenix Stadium di Glendale, evento atteso dagli americani amanti del football e da tutto il resto del mondo che attende la pausa per gustarsi 13 minuti circa di esibizioni famigerate di cantati di fama internazionale (che poi siamo in tanti a chiederci se davvero gli americani siano interessati a vedere la partita o a vedere l’esibizione, perché io, sinceramente, non so nemmeno chi giocasse).

Fatto sta che la performance andata in onda durante l’halftime del Super Bowl è stata eseguita dalla colorata, divertente e spumeggiante Katy Perry.

La cantante, ha preparato un medley di alcune delle sue più famose hits, recenti e non, anche in collaborazione con Lenny Kravitz, in versione rock e sexy, e con Missy Elliot, hip hop e cazzuta.

Poche ciance e parliamo di ciò che ci interessa: gli outfit.

Sappiamo ormai da tempo del legame di amicizia tra la cantante e lo stilista americano Jeremy Scott, attuale direttore creativo di Moschino, e non stupisce il fatto che il look dell’intera performance sia stata curata proprio dalla maison.

Quattro outfit sono perfettamente in linea con lo spirito della cantante, famosa per il suo stile ironico e cartoon; ma passiamo a parlarne un po’ più nel dettaglio.

ROAR – DARK HORSE – I KISSED A GIRL

Lo spettacolo inizia con la nostra Katy Perry a cavallo di una grandissima tigre meccanica a forma di prisma, vestita di fiamme cantando Roar.

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Il primo outfit, come possiamo vedere, è composto da due pezzi, una gonna corta e top ricoperti di fiamme che sfumano dall’oro al giallo e arancio, anche la cintura, inserita nel look per tenerla ancorata al palo di sostegno della tigre, è perfettamente mimetizzata negli abiti.

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La performance prosegue su un’instabile scacchiera danzando come pedine e cantando Dark Horse e successivamente su un palco rockeggia con Lenny Kravitz sulle note di I Kissed a Girl; solo io l’ho trovata un po’ eccessiva nell’atteggiamento quasi incattivito mentre cantava? – una delle sue canzoni che preferisco ma non convinta dello stile di esecuzione -.

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Molto carino come outfit anche se, secondo me forse un po’ fuori tema con le tre canzoni in cui è stato indossato; anche se, in realtà, appena l’ho vista ho pensato a Katniss in Hunger Games durante la presentazione dei distretti – sarà che sono appassionata di film ma io ci ho pensato subito, voi no? -.

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Giudizio: 7/8

Non sono convinta dell’attinenza al tema ma il risultato mi piace comunque

TEENAGE DREAM – CALIFORNIA GURLS

Passiamo successivamente al mood tipico dello scorso album: Teenage Dream.

Colorata e in versione Pin-up, convince di più: sarà che, dopo tre canzoni e l’esibizione con quel figaccione di Lenny Kravitz, la cantante si rilassa e sembra divertirsi di più.

katy-perry-outfit-california-gurls-moschinoMentre canta e balla tra banane, palle da spiaggia e palme, Katy si mostra al pubblico in crop top e gonna a ruota nei colori primari, blu, rosso e giallo, effetto che funziona nel rendere l’outfit divertente, sbarazzino e in stile cartone animato. Rimane il dubbio che forse avrebbero potuto giocare un po’ di più sullo stile invece di andare sul sicuro.

Giudizio: 7

Finalmente mi diverto ma non si poteva osare di più?

GET UR FREAK ON – WORK IT

Per l’esibizione assieme alla grande rapper Missy Elliot, Katy Perry sfoggia una felpa oversize nera con scritto il numero 49, dedicato  ovviamente all’edizione del Super Bowl in corso, e puntellato di Svarowski grossi quanto le gocce di un lampadario (immagino che la scelta sia a favore del pubblico del Phoenix Stadium per dare maggior visibilità al capo).

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Lo stile ci piace, mantiene un look street, alla moda, e al contempo funziona in confronto all’outfit della Elliot e della crew di ballo.

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Giudizio: 8

#KatyRapperStyle mi piace; è ironica, sexy e cazzuta quanto basta

FIREWORK

Il gran finale dello spettacolo di Katy Perry supera di gran lunga il trend più che positivo di tutta la performance.

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Firework, come da tradizione dallo scorso tour della cantante, chiude ogni suo show, e questa volta possiamo dire che è stata una chiusura col botto, anzi, con i fuochi d’artificio.

katy-perry-outfit-fireworkL’abito creato da Moschino è un’argentea costellazione, brilluccicosa (sì, lo so, è un aggettivo molto professionale) ma allo stesso tempo elegante, con un tocco di umorismo nell’esser vestita di stelle.

Appesa ad una stella cometa, vola su tutto lo stadio cantando e affascinando l’intero pubblico grazie anche allo spettacolo pirotecnico sopra le loro teste. Adorabile.

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Giudizio: 9 e mezzo

Che dire, perfetta. Non do un 10 solo perché in volo era immobile (critica che non riguarda l’outfit ma qualcosa di negativo dovevo dirlo!). Brava Katy!

Se non si è capito sono pienamente soddisfatta della performance canora, gli outfit invece sono un crescendo di gradimento, non sempre perfetti, ma abbastanza belli per catturare l’attenzione.

Voi, invece, cosa ne pensate?

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