Mentre l’Italia dormiva beata, alle due di questa notte, a Beverly Hills si è tenuta la 76esima edizione di una delle cerimonie di premiazione più significative per il cinema e la televisione. I Golden Globes 2019 sono andati in onda dal Beverly Hilton Hotel a Los Angeles, in California. Prende il via con loro la stagione dei premi, che vedrà gli appassionati del cinema incollati alla tv fino a fine febbraio. Le decisioni prese dall’Hollywood Foreign Press Association, circa 90 giornalisti stranieri che scrivono di cinema e tv, hanno in parte confermato, in parte deluso le aspettative. Le mie, perlomeno. Vediamo in che modo.

Golden Globes 2019

Golden Globes 2019: the best party in town!

Nel corso degli anni, i Golden Globes hanno saputo conquistare il cuore di moltissimi spettatori di tutto il mondo. Definiti addirittura “the best party in town”, l’irriverente ed imprevedibile festa numero uno a Hollywood si guadagna un seguito che concorre a quello dell’austera cerimonia degli Oscar. Forse il successo dello show è dovuto anche alla sua stessa natura. I Golden Globes hanno, infatti, un raggio d’interesse molto ampio per i riconoscimenti.

Dal cinema, qui suddiviso in comedy e drama, si passa alle produzioni tv più amate e seguite dai fan. Seduti intorno ai tavoli,  presenziano praticamente tutti gli idoli dei series addicted. Bollicine, chiacchere, abbracci fra grandi star e sembra di stare davvero ad una grande festa, un ricco e sfarzoso matrimonio con amici e parenti (serpenti?). Numerose anche quest’anno le serie acclamate da critica e pubblico, forse di respiro più territoriale che internazionale. Trovate qui tutte le nomination e i vincitori dei Golden Globes 2019.

Golden Globes 2019

Il trionfo di Bohemian Rapsody 

Se fino a qualche mese fa nella mia testa e su tutti i giornali non si parlava d’altro che di Lady Gaga e Bradley Cooper, l’inizio di dicembre ha cambiato decisamente le carte in tavola. L’uscita del film sulla vita dei Queen Bohemian Rapsody ha catalizzato ogni attenzione, con grande favore di critica e pubblico. I Golden Globes 2019 hanno semplicemente confermato tale fortuna. Bohemian Rapsody vince il globo come miglior film drammatico e Rami Malek si impone sui suoi avversari con la sua super trasformazione nell’insostituibile Freddy Mercury. A lui va la vittoria come migliore attore protagonista.

Grande delusione, invece, per l’altra, meravigliosa pellicola musicale A star is born. Candidata a 5 premi, tra cui le nomination a miglior attore e attrice protagonisti, si deve accontentare di quello alla migliore canzone originale. Shallow, di Lady Gaga, tiene alta la bandiera del film e rimanda ulteriori, agognati riconoscimenti al 24 febbraio. Stefani, io sono con te.

Golden Globes 2019