In occasione della IV edizione del MARKETERs Day, abbiamo deciso di raccontarvi la storia dei suoi ideatori.

I MARKETERs.

È la storia di un successo. La storia di giovani caparbi e tenaci. Ragazzi che credono che tutto sia possibile e che si danno da fare per dimostrarlo.

E, poiché le storie sono molto più interessanti se raccontate dai protagonisti, adesso cediamo la parola a loro. A tutti loro – o quasi.

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Come nasce l’idea di MARKETERs?

Francesco Favaro e Olga Baratto – Presidente e Vicepresidente MARKETERs Club Nazionale.

L’idea di MARKETERs è nata ai tempi dei primi esami di marketing e comunicazione.

Sentivo l’esigenza di un collegamento con il “vero” mondo del lavoro. Volevo andare oltre i programmi in aula, saperne di più.

E insieme alla mia curiosità cresceva la noia dei miei amici. Non ne potevano più di sentirmi parlare di marketing!

La spinta all’azione, però, arrivò solo quando, nel 2011, conobbi Stefania Zulian durante l’Erasmus a Madrid.

L’idea sarebbe rimasta solo un sogno se non avessi incontrato persone tenaci come lei e Olga.

Dite di ispirarvi ai café philosophiques francesi del ‘700. Cos’è che accomuna dei millenials smanettoni di social e marketing agli intellettuali idealisti e, ammettiamolo, un po’ boriosi del XVIII secolo?

Nadia De Luca – social media specialist e responsabile comunicazione MARKETERs Day 2017.

Da millenial smanettona, posso dire che quel che ci accomuna a quegli idealisti settecenteschi è la voglia di condividere.

La nostra forza sta proprio nell’essere parte di un gruppo in cui la condivisione – e non solo quella social – è tutto.

Cerchiamo di creare un ambiente in cui il confronto sia costante. È il modo migliore per migliorare e far nascere nuove idee.

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Il mondo del lavoro, non sembra così disposto a far spazio alle nuove leve. Come siete riusciti a convincere le grandi aziende a collaborare con voi? Svelateci le vostre armi segrete.

Nicolò Peretti – Project Manager MARKETERs Day 2017.

Il mondo del lavoro è solo apparentemente un luogo impervio.

Il mio motto è: “Fai le cose bene e i risultati arriveranno”.

Solo così sono riuscito a vedere aziende aprire le porte al Club. Non è stato difficile. A vedere dei giovani con così tanta passione, molti manager si emozionano persino.

Armi segrete? Determinazione e voglia di fare.

MARKETERs è anche una “grande comunità”. Convivere in armonia è sempre facile?

Giulia Giglio, Presidente MARKETERs Club Venezia.

Ogni MARKETERs è fiero di far parte di una comunità con obiettivi e passioni comuni.

È proprio l’appartenza al gruppo che ci permette di crescere, come associazione e come persone. Ognuno può trovare nell’altro ispirazione e confronto. Puntiamo agli stessi traguardi e gli scontri sono rari.

Questo non vuol dire, però, che sia sempre tutto rose e fiori. Soprattutto in prossimità di eventi importanti, la tensione arriva eccome!

E le storie più belle invece? Qualche chicca da condividere, una storia d’amore tra MARKETERs da raccontare?

Riccardo Buson – socio storico.

Da brava persona di marketing, dico che “la storia più bella deve ancora arrivare!

Sebbene MARKETERs non faccia rima con Fight, anche in questo Club ci sono cose che non possono essere svelate. Ma si, l’associazione negli anni ha spesso svolto il ruolo di Cupido 2.0.

Di questo passo, al #MDay20 il media kit includerà anche un ebook su come trovare l’anima gemella nel MARKETERs Club.

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Quelli universitari dovrebbero essere gli anni più spensierati. Voi, al contrario, ai doveri dello studio avete aggiunto quelli di un progetto tutto vostro. Rimpianti del dolce far niente?

Valentina D’Antonio – Editor This MARKETERs Life e Digital PR Specialist MARKETERs Day 2017.

Quando la passione è forte lo è anche la voglia di fare.

E l’entusiasmo dei soci ci ripaga di tutte le ore di sonno perdute. Quelle del Club sono occasioni così preziose che non potremmo mai rinunciarci.

E poi, mica lavoriamo soltanto, feste e aperitivi tra soci non mancano mai!

L’ambizione non manca,  ma avreste mai pensato di ottenere tanto successo? Come lo avete vissuto?

Francesca Bin – Coordinatrice attività MARKETERs Club Nazionale.

I veri MARKETERs sono troppo concentrati sui propri obiettivi, non hanno il tempo di pensare al successo.

Almeno fino a quando si resta dentro la Ca’ Foscari. La svolta arriva una volta entrati nel mondo del lavoro.

È a quel punto che si ci rende conto del successo ottenuto, del bagaglio di esperienza guadagnato nel Club.

La più importante meta raggiunta?

Camilla Littamè – Responsabile Relazioni con le imprese.

Il più grande obiettivo raggiunto è essere partiti da zero e trovarsi a quota 700+ soci.

In soli 5 anni e partendo da un’associazione studentesca a budget 0.

Essere la prova, insomma, che niente è impossibile e tutto si può fare. Ma anche essere riusciti ad avere come ospiti grandi nomi come Coca-Cola, Facebook e Nike non è niente male!

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Quale, invece, il traguardo ancora da conquistare?

Sara Tebaldini – Caporedattrice This MARKETERs Life.

Il traguardo è continuare a superarsi, evento dopo evento, task dopo task. Ma siamo giù sulla strada giusta.

E poi allargare i confini del Club. Siamo partiti da Venezia, giungeremo a Torino. Perché non pensare in grande e puntare all’estero?

Dove vi immaginate tra 10 anni?

Margian Laganà Ghadimi, Responsabile Comunicazione MARKETERs Club Venezia.

In 5 anni abbiamo fatto cose straordinarie.

Non riesco neppure a immaginare cosa potremmo fare in 10. Se continueremo a circondarci di ragazzi pronti a mettersi in gioco, non avremo limiti.

10 domande per 10 MARKETERs.

Adesso che sapete tutto di loro, è venuta voglia anche a voi di unirvi al Club?