Chiedo umilmente venia per la mia assenza, sfortunatamente per motivi non dipendenti da me ho dovuto fare una piccola sosta che ha messo in “pausa” Pillole di Autostima.

So bene che sono passati fior fior di eventi e che TATs non vi è stato accanto per fomentare la vostra acidità, ma non disperate! Oggi faremo un sunto – GIURO che ci provo davvero – del mese di febbraio in modo tale da non farci mancare nulla. E si so che il nostro B, Mariarosa, si è dilettata con gli outfit dei Grammy e quindi mi ha tolto la possibilità di commentare il reggi sedere di Madonna o la bomboniera con i freeze di Rihanna, ma per vostra – nonché mia – infinita gioia febbraio ci ha donato le FW, Sanremo, gli Oscar, i Brit Awards e i Bafta, senza contare le perle delle nostre it girls preferite. Prima quindi di procedere vi consiglio –qualora già non lo abbiate fatto– di cliccare immediatamente questo link  e di fare un minuto di silenzio per ogni stroncatura stilistica che leggerete. Ah, mi raccomando, il nostro B è afflitto dalla sindrome della principessa Disney e da caramellosa ed inguaribile romantica qual è un po’ arrugginita nell’ambito”demoliamo brutalmente gli oltraggi alla vista”, quindi datele supporto!

Ma torniamo a noi e diamo inizio alla danze con Sanremo, dove la pungente Luciana è stata spodestata da due balde giovani: la madonna addolorata e l’ex brutto anatroccolo.

Tiriamo quindi le somme dell’evento cult della Rai:

• il fragolino più famoso della tv ha sradicato completamente la convinzione che chi esce da un talent ha Sanremo in tasca;

• pare la Marrone abbia lo stesso stylist della Blasi vista la filosofia del”basta che se ne parli”;

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Arisa ama gli abiti lunghi, peccato questi non amino lei;

arisa collage

Bianca Aztei dorme male la notte se non fa sapere ai media che porta le mutande.

Bianca collage

Ma non dimentichiamoci che febbraio nel mondo del glitter, delle paillettes, delle piume e dell’eccesso vuole dire solamente una cosa: FASHION WEEK(S). Occupiamoci quindi degli strafalcioni firmati che la mia coscienza morale m’impone di farvi notare, insomma quelle cose che ti fanno chiedere “perché” ma che inspiegabilmente diventano il must have più desiderato del momento.

Ricordiamo il Barbie mood regalatoci da Moschino, AIUTO.

Quinto posto per Ashish! Trascurando il capello bicolor delle modelle, la passerella propone camice da notte per la stagione invernale abbinati a sobri ed eleganti stivali rossi. Chi non andrebbe a fare la spesa vestita così??!

Ashish collage

Quarto posto per Burberry, indeciso se emulare Pocahontas o un Puli per non sbagliare propone una fusione tra i due. Male, a tratti malissimo.

Burberry

Podio per Moschino, precursore della moda e pure ecologista. Vista la tendenza al nude look lo slip andrà via via svanendo, che cosa faremo quindi di costosissime brasiliane in pizzo o dei mille completi di Intimissimi?? Ebbene si, Jeremy ha la soluzione!

Credevo che l’apice trash fossero i leggings in finta pelle, poi ho visto questo.

moschino

Sfiora la vittoria per un soffio Fendi con l’omino Michelin che va a sciare.

fendi

Vincitore indiscusso però è MSGM che per produrre la sua pittoresca pelliccia pare abbia rapato tutta la band dei Bee Hive e delle Holograms

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Ma ogni Fashion Week che si rispetti apre le porte anche ad una serie di casi umani pronti ad agghindarsi nei peggiori modi pur di essere fotografati.

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londra

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NYFW-Day-1 (1)

Come? Manca qualcuno?? Oh no, tranquilli non ho dimenticato LEI, semplicemente ho deciso di dedicarle una piccola parentesi a parte, perché infondo che mondo sarebbe senza la Ferri o forse era la nutella???-?!

ferri collageCome se non bastasse avere in testa una serie di piume blu e nere, per quanto queste portino la firma di Lanvin, la nostra piccola imprenditrice è pure stata presa di mira da Selvaggia Lucarelli che oltre al rimprovero in merito alla magrezza della bloggerina, sente il bisogno di dichiarare amore eterno per la collezione di scarpe di quest’ultima. #comedarletorto

“Sei tanto carina Chiara Ferragni, ma sarebbero le fiorentine che avresti urgente bisogno di mangiare a dover avere quello spessore, non le suole di quelle scarpe terribili”

Ferri shoe's collage

Tocca ora invece a quello che avremmo preferito non vedere, che ci è fornito per gentile concessione da Jeremy Scoot e Kanie West for Adidas.

Chi non vorrebbe abbinare ad una borsa- mutanda un paio di scarpe oro con le ali?? Non c’è che dire, è sempre un passo avanti agli altri.

Jeremy scott for adidas

Ma non dimentichiamoci il rapper che questa volta riesce addirittura a fare più notizia dello yeti bikini della moglie. Legati da evidente connessione psicologica, entrambi gli stilisti infatti sentono la forte necessità di lasciare spazio all’intimo, a cosa mai serviranno i pantaloni????    

kanie collage

Altro evento, altri strafalcioni.

Parliamo degli Oscar e dello scherzo fatto a Gaga a cui hanno fatto credere fosse una festa in maschera, unica spiegazione plausibile per la sua comparsata sul red carpet e per il travestimento da Big Hero.

Gaga

Troviamo poi Jared Leto che s’impegna e cambia look ben due volte.

Peccato solo che riesca a toppare in entrambi i casi. 

Jared Leto Givenchy

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Ancora Karolina Kurkova che vuole emulare la Kardashian con scarsi risultati.

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E l’inquietante Lorelei Linklater.

Lorelei Linklater

Ci spostiamo ora a Londra alle nomination dei Brit Awards dove sul tappeto rosso trionfano tra i badly dressed:

Charli XCX nella sua tovaglia trasparente,

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E Fka con il suo bondage look,

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Ultimo evento, poi per un po’ vi libererete di me!

Siamo ai BAFTA che oltre a non essere minimamente calcolati se non come scusa per alcolizzarsi, pare non meritino nemmeno il disturbo di aprire gli occhi per scegliere l’abito più adatto da indossare. 

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BAFTAS

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Cara

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Ora vi saluto e vi aspetto ai prossimi episodi di Pillole d’Autostima – tanto lo sappiamo che non finisce qui -.

Ludovica Rigo