Oggi vorrei raccontarvi la mission – quasi impossible – di un’azienda tutta italiana che ha deciso di farsi interprete di una splendida regione, la Sicilia, racchiudendo nei suoi prodotti i profumi, i colori, l’essenza e il calore di questa terra meravigliosa. Una sfida ambiziosa che Donnafugata affronta egregiamente ogni giorno, riuscendo a raccontare con passione territori unici attraverso vini che ne esprimono il complesso universo sensoriale.

Incredibile vero? Per saperne di più, seguitemi alla scoperta di questa fantastica realtà…

Cantina di Contessa Entellina. Foto di Anna Pakula

Cantina Donnafugata di Contessa Entellina. Foto di Anna Pakula

Donnafugata: la storia

Donnafugata nasce in Sicilia nel 1983 dall’iniziativa di una famiglia che conta oltre 160 anni di esperienza nel vino di qualità. L’avventura di Donnafugata inizia nelle storiche cantine della famiglia Rallo a Marsala e nelle vigne di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale; per giungere nel 1989 sull’isola di Pantelleria dove si producono vini naturali dolci. Con la vendemmia 2016, Donnafugata si espande nella Sicilia orientale, includendo nella sua produzione i vini delle prestigiose denominazioni Etna, Cerasuolo e Frappato di Vittoria.

La ricerca dell’eccellenza, elemento fondamentale nella filosofia dell’azienda, è dimostrata dalla dedizione e dalla passione con cui si lavora nei vigneti e in cantina, dalla cura dei particolari e dall’attenzione all’ambiente. “Qualità estrema dal vigneto al bicchiere” è il motto che giuda l’azienda nella realizzazione di ogni progetto. Nella visione di Donnafugata l’uomo è al servizio della natura per produrre vini che sempre più rispecchino l’enorme potenzialità del territorio.

Giacomo Rallo degustiert Donnafugata Weine im Garten des Weingutes Contessa Entellina

Giacomo Rallo mentre degusta i suoi vini. Foto di P.Siffert

Le sedi di Donnafugata

Donnafugata in Sicilia conta diverse sedi di produzione. Le antiche cantine di famiglia a Marsala, dove hanno luogo i processi di affinamento e imbottigliamento. L’architettura di questi splendidi edifici, costruiti nel 1851, conserva l’impianto tipico del “baglio” mediterraneo con l’ampia corte interna adornata da piante di agrumi e ulivi e le capriate in legno. Il materiale tufaceo della costruzione, gli alti tetti e la barricaia sotterranea scavata nella roccia di tufo isolano naturalmente gli ambienti dalle alte temperature siciliane.

Barriccaia Sotterranea della cantina di Marsala. Foto di Gaia-Aderson

Barricaia sotterranea della cantina di Marsala. Foto di Gaia Aderson

La cantina di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale, circondata da vigneti (270 ettari) sia autoctoni sia internazionali produce vini complessi e ricchi di personalità. La cantina di Khamma a Pantelleria caratterizzata dai suoi vigneti di Zibibbo (68 ettari) coltivati ad alberello pantesco, Patrimonio dell’Unesco, che si armonizzano perfettamente nel particolare contesto agricolo dell’isola del vento, grazie a bellissimi terrazzamenti e muretti a secco. A Randazzo, località situata sul versante nord dell’Etna, l’azienda conta 15 ettari di vigneti e una cantina di vinificazione. Nella Sicilia orientale, ad Acate si trovano altri 18 ettari di vigneti coltivati.

L’evoluzione dell’impresa nel tempo è coerente con il progetto aziendale che si pone l’obiettivo di proporre al consumatore l’eccellenza del vino siciliano proveniente da territori diversi, tutti dal potenziale straordinario.

Le sedi Donnafugata in Sicilia

Le sedi Donnafugata in Sicilia

I vini Donnafugata

I vini Donnafugata sono prodotti nel rispetto dell’ambiente e si distinguono per piacevolezza e complessità. La gamma, definita “eclettica”, comprende numerose tipologie di vini caratterizzati da aromi intesi e caratteristici.

I vini bianchi di Donnafugata si distinguono per freschezza, mineralità e complessità aromatica. La linea comprende otto eccezionali prodotti delicati, eleganti e ricchi di sapori e profumi: Damarino, Anthilia, Prio, SurSur, Linghea, La fuga, Vigna di Gabri, Chiarandà.

I vini rossi di Donnafugata sono espressione autentica del territorio siciliano e del Nero d’Avola, suo vitigno protagonista. La gamma comprende un rosato, il Lumera, e cinque rossi, Sherazade, Sedàra, Angheli, Tancredi, Mille e Una Notte.

La collezione di Donnafugata

La collezione di Donnafugata

Non solo vino

La linea di prodotti comprende anche spumanti (Donnafugata Brut e Rosè), vini naturali dolci (Kabir e Ben Ryé), grappe (Grappa Mille e una Notte e Grappa Ben Ryè) e l’olio Milleanni.

Chi scrive ha scoperto un amore profondo per il passito Ben Ryè davvero impossibile da dimenticare.

A pantelleria l'appassimento naturale dello zibibbo

A pantelleria l’appassimento naturale dello zibibbo. Foto di Fabio Gambina

Uno stile unico tra arte e gusto

Il nome Donnafugata fa riferimento al romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo. Un nome che significa “donna in fuga” e si riferisce alla storia di una regina che trovò rifugio in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Una vicenda che ha ispirato il logo aziendale: l’immagine della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia.

Le etichette di Donnafugata sono opere d’arte create o ispirate da Gabriella Rallo e realizzate da Stefano Vitale, artista eccezionale dal tratto inconfondibile ,capace di far risplendere la personalità di ogni vino. Uniche e inimitabili, rappresetano un modo di essere, uno stile inimitabile – e, personalmente, l’altro motivo per cui mi sono innamorata di questa cantina.

Le etichette d'autore

Le etichette d’autore

Donnafugata si distingue per la scelta dei nomi dei propri vini e dei bozzetti d’autore, ognuno dei quali, oltre a essere omaggio all’arte e alla letteratura, interpreta la personalità del vino. Donnafugata riesce con i suoi prodotti a interpretare i valori, la storia, il sapore e l’odore di una terra magica e incredibilmente ricca di tradizioni, come la Sicilia. Unendo l’arte al gusto, l’azienda ha costruito uno stile unico e una personalità distintiva che è ben riconoscibile in ogni prodotto.

Per dirla con le parole dell’azienda:

“Donnafugata è fare sartoriale. Produciamo nel rispetto dell’ambiente una gamma di vini eclettici e coerenti. Vini di una Sicilia innovativa”.

 

Ringrazio la proprietà, la direzione e tutto lo staff di Donnafugata per avermi accolta e per avermi fatto conoscere da vicino questa meravigliosa realtà. Un grazie speciale a Laura Ellwanger per l’eccellente visita guidata della cantina di Marsala.