Vinitaly è sempre Vinitaly. Ogni anno noi winelust abbiamo un appuntamento fisso con la fiera del settore più nota e apprezzata in Italia e all’estero. Insomma una bella ricorrenza che, come Natale e compleanno, è motivo di gioia e stupore.  Vinitaly è garanzia di qualità e varietà nei prodotti presentati. In fiera è possibile assaporate grandi classici e nuove proposte. Di seguito una selezione delle nuove scoperte che ho più apprezzato a questo Vinitaly 2019

Vinitaly 2019: le mie nuove scoperte

Premessa: un solo giorno di fiera non consente la visita di tutti i padiglioni in modo approfondito. La domenica alcuni stand sono molto affollati e difficilmente raggiungibili. La mia analisi è quindi parziale e molto soggettiva.

Seguitemi in questo viaggio per le regioni d’Italia, vi presenterò i prodotti che ho potuto degustare personalmente, suddivisi per categorie: rossi, bianchi, rosati e bollicine. Più spazio ai rossi perchè al cuore non si comanda.

Vinitaly 2019: vini rossi 

Siccome “tutti”, non può essere una descrizione adeguata ai fini dell’articolo, farò per voi lo sforzo di selezionare i rossi che ho preferito in assoluto. 

Partiamo dal nord, con Montonale, azienda lombarda, e da La Venga rosso profumato e fresco da servire intorno ai 5°.

In Veneto, la Tenuta Santa Maria propone Pragal, un fruttato e speziato blend di corvina, merlot, e syrah. Ancora Veneto, da Villa Spinosa per assaporare Albasini Amarone della Valpolicella Classico e Francesca Finato Spinosa Recioto Valpolicella Classico DOCG.

Bulfon, dal Friuli, ci offre un prezioso Piculit Neri. Sempre Friuli, per scoprire il Malbech della cantina De Lorenzi, vino rosso dal sapore morbido e aromatico.

Scendiamo in Toscana per l’ottimo Bolgheri rosso prodotto dall’Azienda Agricola Poggio delle Querce, morbido, profumato e non troppo impegnativo. Restiamo in Toscana, per il più strutturato Brunello di Montalcino Riserva del 2013 di Innocenti.  

Infine, Donnafugata ci porta in Sicilia, dove nascono due Etna Rosso Doc: Sul Vulcano e Fragore. 


Vinitaly 2019: vini bianchi 

In Lombardia da Montonale, non può mancare l’assaggio di Orestilla, Lugana DOC 100% Turbina. Saltiamo in Campania, a Ischia per la precisione, delle cantine Antonio Mazzella per degustare il Vigna del Lume 2018, che ha vinto il premio come Miglior Vino Bianco d’Italia. Sotto il sole della Sicilia nasce il Leone d’Almerita, un Terre Siciliane IGT prodotto dalla cantina Tasca d’Almerita, bianco strutturato, profumato e aromatico. 

Vinitaly 2019

Vinity 2019: vini rosati

Sempre Lombardia, sempre Montonale per assaporare Rosa di Notte un ottimo Chiaretto Garda Classico, stiloso e fresco. In Umbria l’azienda Duca della Corgna produce Martavello un fantastico vino rosato, 100% uve Trasimeno Gamay. Ancora più a sudDonnafugata propone Sul vulcano, Etna Rosato Doc, ricercato e intrigante. 

Vinity 2019: vini dolci

La Toscana, patria del Vin santo, ce ne regala uno particolarmente buono prodotto dalla Fattoria di Bagnolo. Se non lo avete mai assaggiato vi consiglio caldamente il Passito Terre Siciliane IGP delle Cantine Vinci, eccellenza sicula. Nota dal Vinitaly 2018: provate il Moscato passito di Saracena della cantina Viola, una delizia.

Vinitaly 2019: bollicine

In Franciacorta, Ronco Calino produce Nature, vino elegante e di carattere. Dai Colli Asolani, precisamente dalla Tenuta Amadio, arriva Dry Millesimato, Asolo Prosecco Superiore Docg. La cantina Collavini, situata nei colli orientali del Friuli, ci regala Ribolla Gialla, un’ottimo spumante metodo charmat.

Casteani, viticoltori in Maremma, propone Piccabon, spumante brut millesimato da vermentino 100%, vino dalla freschezza d’agrume dolce e dalla piacevole sapidità marina. 

Vinitaly 2019: le sorprese

Al liquorificio Taccola dobbiamo il merito di un’idea geniale: bustine di cocktail da 100 ml. Schiacciando il prodotto si raffredda in automatico e siete pronti per degustare un ottimo Spritz ovunque, persino in aereo. 

Mi perdoneranno tutte quelle Regioni  e tutti quei fantastici produttori che non ho citato, il tempo e – per chi scrive – anche lo spazio sono tiranni. Ci vediamo a Vinitaly 2020!