Comprare e comprare vintage può essere molto impegnativo. Non tutto quello che viene fatto passare per tale infatti alla fine lo è e, ormai troppo spesso, l’unica cosa che resta è l’amaro in bocca dopo l’ultimo acquisto sbagliato. Per questo motivo forte dei preziosi consigli di Francesca Zurlo, giornalista, docente e mente creativa dietro a Milano Vintage Week,  ho stilato le 5 regole per acquistare Vintage.

1. La qualità si pagaDiffidate da prezzi troppi bassi e ricordate che dubitare, a volte, è la via più sicura per non piangere il fattaccio dopo. L’affare capita poche volte nella vita e mercatini- e a volte anche i negozi– sono pieni di capi fast fashion senza etichetta.

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2. Acquista principalmente da venditori professionisti(e non da privati). Il vintage è un mondo meraviglioso che va conosciuto e studiato e, soprattutto se non sei esperto della materia, hai bisogno di poterti affidare a preziosi consigli. Il vintage non è antiquariato e non ci sono certificazioni di autenticità: bisogna- purtroppo o per fortuna– fidarsi. Nulla vieta però di ponderare l’affidabilità.

3. Controlla sempre i dettagli. Occhio a bottoni, zip e cuciture per quanto riguarda l’abbigliamento, mentre per borse e bijoux occhio di falco sulle chiusure.

4. Scegli solo capi e oggetti in buono stato. Sì a piccoli interventi o sostituzioni poco invasive, vanno bene anche piccoli tagli su lunghezze e maniche. Ricorda sempre però che un capo d’antan avrà sempre la patina del tempo, come la pelle a distanza d’anni cambierà colore. Il segreto però è che questo non farà altro che conferire al capo un valore aggiunto.

Tim Gunn

5. Prova sempre tutto. Le taglie dei capi sono molto diverse da quelle di oggi, gli anni ’50 valorizzavano vita stretta e seno prosperoso, gli anni ’70 enfatizzavano le spalle e il vitino da vespa. Oltre a questo l’effetto di una fantasia e di un tessuto cambia molto una volta indossato.

 

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