Forse non tutti sanno che il nostro Paese vanta di numerosi pellegrinaggi caratterizzati da paesaggi mozzafiato. Il maggior numero di cammini religiosi in Italia attraversa le regioni del centro. Molti dei percorsi passano vicino a chiese antiche e altri invece percorrono i lungomare, fino alle vette passando per boschi o radure.

Ecco i 5 cammini religiosi più conosciuti in Italia:

Cammini religiosi in Italia – La via di Francesco

La Via di Francesco è un percorso percorribile a piedi o in bicicletta che consente di seguire le orme di Francesco d’Assisi partendo da nord (La Verna) o da sud (Greccio). Un pellegrinaggio all’insegna della spiritualità e della natura, che si snoda tra chiese e monumenti

Tra i luoghi simbolo troviamo Gubbio, il santuario della Verna e il faggio di San Francesco, che secondo la tradizione ha dato rifugio al santo. Tappa finale la tomba di Assisi. Da quest’ultima meta è possibile raggiungere la Città Eterna attraverso la Via di Roma.

I percorsi disponibili sono 4, di seguito elencati:

Camminare lungo la Via di Francesco, costituisce un autentico cammino dello spirito, che viene incontro al desiderio dell’uomo di cercare il senso della propria esistenza.

Cammini religiosi in Italia – Via Francigena

La Via Francigena è uno dei cammini di pellegrinaggio più importanti in Italia.

Si estende per oltre 1000 km in territorio italiano, dal Passo del Gran San Bernardo a Roma, diviso in sentieri di montagna e vie campestri. Anticamente era una via di collegamento tra la città di Canterbury con Roma, per poi proseguire fino in Puglia.

È possibile percorrere solamente un tratto della Francigena, la parte che attraversa il Centro Italia. Il percorso più suggestivo è la zona tra la Toscana ed il Lazio.

Cammini religiosi in Italia – Cammino di San Benedetto

Il Cammino di San Benedetto è un sentiero immerso tra monti e valli diviso in 16 tappe da percorrere a piedi o in bicicletta, si sviluppa per 310 km tra Umbria e Lazio sulle tracce della vita di San Benedetto. 

Il percorso inizia ai piedi dei Monti Sibillini partendo da Norcia, patria del Santo eremita, fino a raggiungere Montecassino dove è situata la sede della celebre abbazia.

Durante il proseguimento dell’itinerario è possibile ammirare il paesaggio dividersi fra valli e borghi medievali. Sul sito si può seguire il cammino via gps e ottenere la credenziale per essere accolti a ogni tappa nelle “strutture pellegrine” come nella via Francigena.

Cammini religiosi in Italia – Via degli Dei

La Via degli Dei è un’escursione che si estende per 130 km tra Bologna e Firenze ripercorrendo la “Flaminia Militare”, un antico percorso storico utilizzato fin da epoche romane per unire la città di Felsina (Bologna) con Fiesole – Firenze che risale all’epoca romana tra i fitti boschi dell’Appennino.

Per chi ha intenzione di percorre tutto il cammino la partenza è fissata da Piazza Maggiore per poi salire a San Luca presoguendo lungo Reno fino a Sasso Marconi e qui ci si inerpica per quel paesaggio unico che è il Contrafforte Pliocenico. Infine si giunge a Firenze con una spettacolare vista dall’alto da Fiesole. 

È possibile percorrerla a piedi in 4-6 giorni, il nome è riferito al Monte Adone e al Monte Venere, in alcuni tratti è ancora possibile vedere le pavimentazioni stradali di 2000 anni fa.

Il periodo migliore per percorrere la Via degli Dei è senza dubbio la primavera, per il meteo non troppo caldo e le ore di luce più abbondanti. Le giornate autunnali di ottobre e novembre possono essere ottime se la vostra idea è quella di farla con calma. L’estate è sconsigliata causa temperature troppo alte.

Cammini religiosi in Italia – Il cammino di Oropa

Il Cammino di Oropa è un tratto molto vario, che si distingue per le bellezze paesaggistiche, storiche e culturali che il percorso prevede.

È la soluzione ideale per chi non è allenato o non ha mai affrontato un itinerario a tappe, è infatti diviso in 4 tappe (da 16 e 18 km) di difficoltà crescente ed è considerato una palestra prima di intraprendere un percorso più tosto come il Cammino di Santiago.

Il Cammino di Oropa è stato ideato nel 2012 da Alberto Conte, fondatore dell’Associazione Movimento Lento. La Credenziale (il passaporto del pellegrino da compilare con i timbri dei posti tappa) e il Testimonium (Attestato che certifica l’avvenuta percorrenza) possono essere richiesti all’Associazione degli Amici della Via Francigena di Santhià o alla Casa del Movimento Lento di Roppolo. 

La tappa finale del Cammino di Oropa è senza dubbio il maestoso Santuario, un luogo magico immerso nella natura e nel verde che vi saprà incantare.

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