Oggi voliamo in un’isola ricca di leggende, folletti e cieli grigi.

Avete capito di quale Paese si tratta? Vi do qualche altro indizio: verde, Guinness e Primark. Bingo! L’Irlanda. Se anche voi siete incuriositi da questa terra che se ne sta lì in mezzo all’Atlantico senza quasi mai far parlare di sé, ecco i consigli per godere appieno delle sue bellezze.

L’Irlanda in un weekend: Dublino

Se la vita lavorativa o accademica pongono un freno alla vostra voglia di esplorare, niente paura. Per avere un assaggio della bellezza dell’Irlanda, basta anche solo trascorrere un weekend nella sua splendida capitale. Dublino è perfetta per una toccata e fuga del fine settimana, perché è relativamente piccola e ha pochi ma imperdibili landmark.
Già solo camminando per le vie della città, vi accorgerete di essere circondati da arte. L’installazione “The Famine Sculpture”, ad esempio, insieme di sculture realizzate nel 1997 da Rowan Gillespie, è particolarmente suggestiva.

Irlanda_Famine_sculpture

Collocata sui Docklands, alla riva del fiume, commemora tutti gli irlandesi che, a causa della Grande Carestia del 19esimo secolo, sono stati costretti a lasciare l’Irlanda e colpisce per il senso di vuoto e disperazione che l’artista ha saputo scolpire nelle esili figure di bronzo.
Un’altra statua che, probabilmente, vi troverete di fronte passeggiando, è quella di Molly Malone, personaggio leggendario cantato dall’inno ufficioso della città di Dublino. Forse pescivendola, forse prostituta, Molly è diventata così simbolica da essere scelta come protagonista della statua che, nel 1988, ha festeggiato il primo millennio di vita della città. Al momento è stata spostata, ma entro il 2017 dovremmo ritrovarla nel suo luogo originario, Grafton Street.Irlanda_MollyVi capiterà anche di imbattervi in spettacolari esempi di architettura gotica come Christ Church Cathedral, St. Patrick’s, St. Audoen: una visita al loro interno vale assolutamente la pena, ma basterà anche solo una passeggiata all’interno dei rispettivi parchi – ampi prati verdi in netto contrasto visivo col grigio degli edifici.
Una visita al Trinity College è invece d’obbligo: la prestigiosa università di fondazione cinquecentesca, si estende su una superficie totale di 220.ooo metri quadrati e non solo è una bellezza in sé, con le sue suggestive e maestose strutture ed i suoi prati, ma è anche custode di vere e proprie meraviglie. Il libro di Kells, ad esempio, cioè una copia manoscritta e sontuosamente miniata dei quattro vangeli, risalente all’XI secolo, conservato all’interno della biblioteca. Oppure la statua Sfera con Sfera, facente parte di una serie di opere dello scultore italiano Arnaldo Pomodoro, donata nel 1992 dall’artista stesso e posizionata nel cortile antistante la Berkeley Library.Irlanda_trinityPer i più epicurei, invece, non può mancare la visita alla Guinness Storehouse, la fabbrica dell’omonima e autoctona birra. All’interno, non solo la spiegazione del processo di fermentazione che permette la produzione dell’iconica varietà scura, ma anche una serie di attività interattive divertenti e, ça va sans dire, varie degustazioni. Alla fine della visita, poi, si sale al Gravity Bar collocato al quinto piano, dove è possibile consumare una pinta – o anche due!– sullo sfondo del panorama di tutta la città, visibile attraverso le grandi vetrate.
Sempre restando in tema, anche il celebre Temple Bar, una zona dedicata a pub, caffé e ristoranti tipici, è una tappa obbligata. Anzi, perché non partecipare ad un Pub Crawl? Molti siti e ostelli offrono un tour guidato notturno che ti porta, come una specie di caccia al tesoro, di bar in bar, in ognuno dei quali è possibile consumare, a prezzi vantaggiosi, diversi tipi di alcolici locali: dalla più scontata Guinness, passando per le birre alla frutta o al cioccolato, fino a, per gli intenditori veri, degustazioni di Whisky. La tappa finale, poi, generalmente, è in un club. E non pensiate che l’apparentemente tranquilla Dublino abbia qualcosa da invidiare alle più scatenate scene notturne europee: in Irlanda sanno come fare festa!Irlanda_templebarInfine, potrebbe mancare un ritaglio di tempo da dedicare ad un po’ di sana retail therapy? Ovvio che no! Tanto più che l’Irlanda è la madrepatria di una delle catene più adorate in tutta Europa e che solo da pochissimo è finalmente approdata in Italia: Primark! Lo trovate in Mary Street, insieme al centro commerciale Jervis dove potrete sbizzarrirvi anche con New Look e Forever 21!
Questo assaggio di Irlanda vi ha ingolositi? Nel prossimo articolo parleremo anche del lato più selvaggio e avventuroso di questa meravigliosa isola!