Che il modo di viaggiare si è trasformato ve lo abbiamo detto tempo fa nell’articolo Viaggiare 2.0. Ma ora le cose sono cambiate. Gli operatori del turismo non hanno dubbi: è Instagram a dettare i trend sulle mete per l’estate 2018. Per questo motivo CartOrange, l’azienda italiana specializzata in viaggi su misura, ha deciso di raccogliere sul social network le immagini dei propri viaggiatori con l’hashtag #ioviaggioCartOrange.

mete per l'estate 2018

California: ghost town nella Death Valley – Credit: Andrea Cavallin

Mete per l’estate 2018: #ioviaggioCartOrtange

Nella Foto Community di CartOrange si trovano così tante idee e nuove mete per l’estate 2018. Tra gli scatti più belli i Neko Café di Tokyo, i cortili dell’Havana, il villaggio degli Hobbit in Nuova Zelanda e le ghost town della Death Valley, negli Stati Uniti.

E ancora, la Bali meno turistica delle risaie e dei villaggi, gli elefanti che fanno il bagno nel fiume in Sri Lanka e il panorama notturno dai grattacieli degli Emirati Arabi. Fra queste ci sono anche molti scatti degli stessi consulenti CartOrange, i primi a sperimentare gli itinerari che propongono per poter confezionare un viaggio su misura curato in ogni dettaglio.

mete per l'estate 2018

Bali: abluzioni – Credit: Marta Pennino

Mete per l’estate 2018: perché scegliere tra le foto di Instagram?

«Perché sono percepite come spontanee e non patinate, postate da viaggiatori come noi, con abitudini, gusti e possibilità simili alle nostre» spiega Eleonora Sasso, addetta al marketing di CartOrange. «Non è raro che un cliente mostri a un nostro consulente una foto trovata su Instagram chiedendoci di ripetere l’itinerario o l’esperienza legata a quel luogo».

Ed è proprio l’autenticità che spinge i turisti, soprattutto millenial, a cercare le mete per l’estate 2018 fra le foto del social network. Instagram diventa così un potente strumento in grado di decretare il successo di una destinazione, di suggerire mete emergenti e persino di modificare le abitudini dei viaggiatori.

mete per l'estate 2018

Nuova Zelanda: Matamata, dove sorge Hobbiton, set de Il Signore degli Anelli – Credit: Giorgia Bernardi

«Ma c’è anche un’altra richiesta che i consulenti si sentono rivolgere di frequente», continua Eleonora Sasso «quella di suggerire mete nuove e insolite. Questo perché, se da un lato si prende spunto dai social, dall’altro ogni viaggiatore ha il desiderio di fare un viaggio unico e diverso da tutti gli altri. Anche per poterlo, a sua volta, fotografare e condividere».

Per vedere le immagini caricate da viaggiatori e consulenti CartOrange: QUI