Portorose e Pirano sono circondate su entrambi i lati da saline. La preziosità del famoso sale consentì la loro ascesa nel Medioevo. Oggi nelle pittoresche cittadine il sale fa parte dell’offerta benessere, una delle più ricche in Europa. 

Non solo Lubiana e Bled: i 47 chilometri della costiera slovena sono ricchi di località straordinarie, tutte da scoprire. La Slovenia Pannonica è conosciuta per le acque termali curative e per i bellissimi percorsi benessere. Tra le colline soleggiate cosparse di vigneti ci sono numerosi centri termali che sorgono su sorgenti naturali, inoltre, la brillante e autentica cucina locale è offerta in molte fattorie della zona, e riesce sempre a mettere d’accordo i gusti di tutti. Su una penisola protesa sul mare su ergono Pirano e Portorose, antichi borghi di bellezza mozzafiato.

vista della città
Pirano è un borgo medievale che si erge su una penisola

Pirano: bellezza di mare senza fine

Il borgo medioevale di Pirano con le sue calli strette e i suoi edifici colorati domina l’omonima baia da secoli. La città è legata indissolubilmente all’Adriatico che con il suo sale ne ha determinato la fortuna e le vicende storiche. Considerata la più bella città della Slovenia costiera, Pirano si è sviluppata sul sale che, ancora oggi, viene estratto secondo il metodo antico. Delle saline, create nel 804 d.C., si ha un’ottima vista dal parco paesaggistico di Strugnano. Nelle saline di Sicciole invece è possibile vivere da vicino la raccolta del sale.

Circondata dal Mar Adriatico, e sita su di una penisola, Pirano si caratterizza per il lungo molo e per le tante scalinate che scendono sino alle spiagge. La vecchia struttura medievale ancora la contraddistingue, per le viuzze strette e le case vicinissime. L’influenza architettonica di Venezia si respira ad ogni angolo.

Il commercio marittimo con l’entroterra, le saline e il clima ideale hanno garantito alla cittadina potere e ricchezza nei secoli. Imperdibile è una vista panoramica sulla città, da godersi o salendo sul campanile della chiesa di San Giorgio, costruita su di una collina sopra il centro storico, oppure dalle antiche mura.

Portorose
Una grande attrattiva di Portorose è la sua vivace vita notturna

Portorose: mare e divertimento

Portorose è vivace, divertente, cosmopolita, piena di opportunità per divertirsi, rilassarsi e stare bene. La bellezza del suo mare e l’eccellente ospitalità attirano ogni anno moltissimi visitatori. Andare a Portorose significa avere la certezza di non annoiarsi mai, né di giorno né di notte. Di sera i locali del lungomare prendono vita e offrono ogni tipo di svago, da una cena al lume di candela, a ballare sulla spiaggia, ad ottimi cocktail.

Per i più attivi ci sono tantissimi sentieri, piste ciclabili e percorsi ippici che collegano Portorose a Pirano e alle altre città costiere, ai parchi naturali e a numerosi punti di interesse in Istria. Tra gli itinerari più belli vi è la Parenzana, una pista ciclabile lunga 130 chilometri che – costeggiando una linea ferroviaria abbandonata da tempo – collega Trieste con Parenzo e la Croazia, passando proprio dalle saline di Pirano e Portorose.

Pirano e Portorose: musica, gastronomia e tradizioni

I musei a cielo aperto sono scena di numerosi eventi culturali tutto l’anno, i quali completano l’offerta turistica locale. Il calendario eventi dell’estate 2019 è ricco di appuntamenti, tra musica, tradizioni, natura e buon cibo.

festival gastronomici
L’offerta per la stagione 2019 è ricca di appuntamenti per gli amanti della gastronomia locale

Sagra dei Salinai a Sicciole:6-7 luglio 2019

Sicciole, casa delle saline più settentrionali del Mediterraneo, organizza due giornate alla scoperta dell’antica tradizione della produzione del sale. Qui il sale viene estratto con lo stesso metodo da oltre 700 anni: i salinai lo raccolgono con gli antichi attrezzi e se ne prendono cura facendo in modo che si mantenga bianco e pulito, infatti il bianco luminoso del sale è davvero protagonista del paesaggio di queste zone. Un paesaggio davvero inusuale, di una natura che accoglie piante e animali che qui si trovano in accordo in un ecosistema del tutto unico.

Da segnare sul calendario anche la data 25 agosto: a Pirano si terrà la festa dei salinai. Un vero e proprio tuffo nel passato, nella cultura e nella tradizione che ancora oggi è così importante in queste zone. La manifestazione si svolgerà in varie sedi, ma la location principale piazza Tartini con il il mercato dedicato al sale e altre attrazioni gastronomiche.

festival gastronomico
I festival gastronomici attirano ogni anno moltissimi visitatori

Festa del vino e dell’aglio a Nova Vas: 13-14 luglio 2019

Le specialità gastronomiche del territorio saranno protagoniste della Festa del vino e dell’aglio di Nova Vas. Il borgo di Nova Vas si trova lungo la collina che domina il fiume Dragogna ed è un esempio perfetto di architettura istriana. Nova Vas è anche uno dei pochi borghi sloveni in cui è ancora presente un’antica fontana, utilizzata in passato per abbeverare il bestiame e fare il bucato.

Gli abitanti del villaggio apriranno le porte delle cantine a degustazioni di vini e di specialità del territorio, e per far scoprire le tradizioni locali. Sarà l’occasione perfetta se volete scoprire da vicino le tradizioni e la cultura del villaggio, tramite laboratori di cucina, visite guidate e balli tradizionali. I visitatori avranno la possibilità di degustare gli ottimi vini della zona, la Malvasia e il Refosco, e il tipico aglio istriano, “l’aglio rosso”, e altre prelibatezze gastronomiche a base di aglio con la Masterchef Sara Rutar.

Statua Giuseppe Tartini a Pirano
La statua di Giuseppe Tartini nella piazza principale di Pirano

18° Tartini Festival a Pirano: 22 agosto-8 settembre 2019

Imperdibile appuntamento annuale con la musica classica dedicato al Maestro Giuseppe Tartini, piranese di nascita. Musicisti di fama mondiale arrivano ogni anno dal 2002 a Pirano per una serie concerti che si susseguono in un ricco calendario di serate in Piazza Tartini, al Convento dei Frati Minori, alla Casa Tartini, e nella Chiesa di San Giorgio.

Il Festival è organizzato da Jasna Nadles e Milan Vrsajkov, che si sono impegnati negli ultimi quattordici anni a portare eminenti musicisti di fama mondiale a Pirano e in Slovenia per questa occasione. Il festival ha ricevuto fin dall’inizio il supporto degli esperti che riconoscono il grande impegno nella selezione e presentazione dei musicisti.

Giuseppe Tartini fu uno dei maggiori violinisti del XVII secolo, molto stimato anche come compositore pre-classico e originale teoretico musicale. Il suo stile fu influenzato maggiormente dal maestro barocco Arcangelo Corelli. La sua composizione più celebre è il Trillo del Diavolo, considerata ancora oggi una delle più difficili composizioni europee per violino. Una leggenda racconta che Tartini fu visitato nel sonno dal Diavolo in persona, che stava suonando questa melodia al violino.

All’evento hanno partecipato nelle scorse edizioni alcuni dei maggiori musicisti barocchi del mondo: il violinista Giuliano Carmignola, il fagottista Sergio Azzolini e il violoncellista Christophe Coin. La particolarità del festival è che vengono presentate interpretazioni unica e originali delle composizioni classiche, formate dal lavoro collettivo dei grandi musicisti. 

Piazza Tartini a Pirano
Piazza Tartini è dove si svolgono la maggior parte dei concerti del Festival

Cosa aspettate? Questa estate partite alla scoperta delle delicatezza gastronomiche e delle bellezze paesaggistiche e culturali di Pirano e Portorose, perle dell’Istria slovena.