In Benvenuti al Sud dicevano Quando vieni al Sud piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai, anche io di ritorno da Palermo ho pianto due volte: quando ho visto il cielo di Milano e quando sono salita sulla bilancia…
Di fronte alle meraviglie paesaggistiche e alle delizie culinarie offerte dalla Sicilia c’è poco da resistere. Impossibile non amare fin da subito questa terra in cui natura, arte e cultura si fondono in un mix unico di elementi capace di sorprendere ed emozionare ogni visitatore.

Partendo dal paese di Sambuca, vi porterò alla scoperta della costa sud-occidentale di questa magnifica regione. Sambuca di Sicilia è un piccolo paese di origini arabe situato nella Valle del Belice in provincia di Agrigento. Già incluso per le sue bellezze nel club “I borghi più belli d’Italia“, quest’anno, in seguito alla partecipazione al programma di Rai 3 “Kilimangiaro” – Il Borgo dei Borghi, si è aggiudicato l’omonimo titolo.
Sambuca vanta una storia antica, come dimostrato dalle architetture che lo contraddistinguono, e si trova in una posizione strategica tra mare, montagna e lago. Inoltre distano pochi chilometri il mare di Menfi, Sciacca e il parco archeologico di Selinunte.

Scorcio sulla Valle del Belice

Scorcio sulla Valle del Belice

Sambuca di Sicilia

Sambuca offre numerosi luoghi da visitare come il Belvedere, un terrazzo in pietra da cui osservare una splendida vista sulla campagna circostante e la maestosa Chiesa Madre, danneggiata dal terremoto del Belice. Intatto è invece il quartiere saraceno, con le sue vie strette e tortuose, arricchite da piccoli cortili e da purrere, cave sotterranee riportate recentemente alla luce. Il paese è famoso per numerose chiese (circa 20), alcune delle quali adibite a museo, dove si possono ammirare le opere del pittore Gianbecchina o le originali sculture tessili di Sylvie Clavel. Inoltre vanno visti il Santuario di Maria SS. dell’Udienza, il museo archeologico di Palazzo Panitteri, il teatro ottocentesco e i resti di un antico acquedotto romano. Da visitare assolutamente, a sud di Sambuca, l’area archeologica del Monte Adranone, e, per chi ama la natura, la riserva naturale di Monte Genuardo o le sponde del lago Arancio intorno al quale sorgono rigogliosi vigneti e uliveti. Infine, impossibile non assaggiare le “minni di virgini“, il dolce tipico fatto con pasta frolla, crema di latte, zuccata, gocce di cioccolato, cannella e impreziosito all’esterno dalla diavulina (palline di zucchero colorato).

Santuario di Maria SS. dell'Udienza a Sambuca

Santuario di Maria SS. dell’Udienza a Sambuca

Mare da amare

Numerose le località di mare nelle vicinanze di Sambuca che meritano di essere visitate per le magnifiche spiagge sabbiose e le trasparenti acque. La scelta dell’itinerario non è semplice vista la validità di tutte le alternative. Per semplificare questo difficile compito ho deciso di indicarvi le mie preferite. Nelle vicinanze di Menfi consiglio Porto Palo, Lido Fiori e Contrada Cipollazzo dove la spiaggia sabbiosa si estende per tutta la lunghezza del golfo in un ambiente rilassante e poco frequentato.

Spiaggia di Eraclea Minoa

Spiaggia di Eraclea Minoa

Le spiagge formano un itinerario naturalistico di rara bellezza tra calette e dune sabbiose. Nei pressi di Selinunte si trovano Triscina e Marinella due località costiere con spiagge ampie e mare favoloso. Tra Sciacca e Agrigento suggerisco un bagno nella spiaggia di Eraclea Minoa caratterizzata da un alto costone roccioso bianco a picco sul mare. Scendendo verso Agrigento non si può non fare tappa alla Scala dei Turchi, una falesia bianca dalla forma spettacolare.

Scala dei Turchi

Scala dei Turchi

Gite ed escursoni

In caso vi servisse una pausa dalla vita da mare, nelle zone ci sono varie possibilità per qualche giornata diversa. Ad esempio la visita alle saline di Marsala con i caratteristici mulini a vento e la gita in barca nello Stagnone con visita all’isola di Mozia, antica colonia fenicia.

Se siete di passaggio, imperdibile una mezza giornata ai siti archeologici di Selinunte, Eraclea Minoa e alla meravigliosa Valle dei Templi di Agrigento che oltre alla bellezza dei monumenti offre un panorama sul mare eccezionale.

Valle dei Templi di Agrigento

Valle dei Templi di Agrigento

Assolutamente da non perdere l’escursione di una giornata alle Isole Egadi con partenza in barca da Marsala alla scoperta delle migliori baie di Favignana e Levanzo. Per quanto riguarda le città, consiglio una giornata nel centro storico di Trapani con visita in funivia al monte e alla bellissima cittadina di Erice.

Isola di Levanzo

Isola di Levanzo

Dulcis in fundo, Palermo. Non rinunciate a una passeggiata tra le vie del centro caratterizzato da piazze e monumenti meravigliosi come la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni, il teatro Massimo e le Catacombe dei Cappuccini.

Concludo con un consiglio scontato, assaporate a ogni occasione i fantastici piatti della tradizione a base di carne, verdure o pesce freschissimo. I simpatici e ospitali abitanti dell’isola non perderanno occasione per parlarvi delle loro ricette e consigliarvi nelle scelte. Per gli amanti del salato da provare arancine, panelle, pane cà meusa, caponata, parmigiana e sarde a beccafico. I più golosi non riusciranno a resistere ai dolci a base di ricotta come cannoli o ravioli, alle paste di mandorla, ai gelati e alle granite con brioche. I piatti sono sempre accompagnati con vini di pari livello bianchi, rossi, passiti o liquorosi come il Marsala (a questo proposito dedicheremo un capitolo a parte nella rubrica Winelust).