Il viaggio nella West Coast entra nella terza fase, quella che ci porta dritti al mare. Ma prima ancora qualche pezzo d’America, a cavallo tra le formazioni rocciose della Monument Valley. Poi una lunga strada tutta d’un fiato sulle orme dei motociclisti della Route 66 ed infine le onde di Los Angeles. Insomma un tuffo nei miti Made in Usa che tutti conoscono per nome ma che pochi hanno la fortuna di poter vedere da vicino. Si torna al volante.

MONUMENT VALLEY

Nella terra dei Navajo ancora regna un mondo parallelo con lingua, orario e tradizioni diversi. Qui spiccano le formazioni rocciose della Monument Valley nonché Navajo Tribal Park che come già datto nella puntata precedente non è incluso nella tessera dei parchi in quanto territorio indiano a sé stante.

Si può attraversare in auto, meglio se con un fuoristrada oppure con dei tour organizzati. Ma l’esperienza più sensazionale è quella di cavalcare gli sterrati a cavallo. Qui sono stati registrati moltissimi film con trame più o meno ambientate nell’estremo west del passato, ma anche suggestive scene d’azione e videoclip musicali.

west coast

ROUTE66

Si conclude l’intensa settimana di visita ai parchi che hanno permesso di assaporare le terre verdi e rigogliose per terminare nell’aridità dei deserti con aspre composizioni rocciose. Per imboccare la strada del ritorno verso il mare in direzione West Coast non si poteva evitare una delle traiettorie più famose per i motociclisti: la famigerata Route 66. È una delle prime highway che collegavano storicamente est & ovest degli Stati Uniti, partendo da Chicago e raggiungendo Santa Monica.

Ora si divide tra la recente autostrada e gli scorci tradizionali periferici. Consigliabile assaggiarne un tratto per ritrovare ancora vecchi casolari abbandonati a Salingman, auto d’epoca, harleysti e benzinai del passato. Uno dei più famosi è l’Hackberry Store, un vero museo dove trovare vecchi cimeli, targhe, bandiere e lasciare anche una traccia del proprio passaggio.

west coast

WEST COAST, TAPPA 9 LOS ANGELES

The last but not the least, è proprio vero. Finalmente di nuovo verso la vera West Coast sull’Oceano Pacifico. Los Angeles in tre parole: divertimento, latinos e surf. Impossibile non trovare qualcosa da fare, ma per me qui è stato relax prima di tutto.
Alloggiati direttamente su Venice Beach abbiamo dedicato parte del tempo al riposo, non lo nego. Da nord a sud le spiagge sono immense e ci siamo divertiti spostandoci tra la vip Malibu accarezzata da cavalloni e surfisti che saltavano come pazzi, passando sulle giostre di Santa Monica sul pontile, fino a Venice Beach.

Qui comandano skaters, pattinatori e persino un complesso di palestre e campi da gioco a cielo aperto, qui si allenava un tempo il famoso Schwarzenegger, nella zona definita Muscle Beach. Infine, più a sud le più calme Redondo ed Hermosa Beach sono stati scorci famosi come il bar sul pontile del telefilm The O.C. e la casa dove vivevano Kelly e Donna di Beverly Hills 90210 da scoprire tra un tuffo e l’altro.
Ma non sono a Los Angeles solo per questo. Bisogna spostarsi all’interno per la vera città del cinema.

west coast

LOS ANGELES IN PILLOLE

Partendo dalle spiagge è facile passare dal Getty Villa sulla West Coast e dal Getty Center per un viaggio nell’arte. Sempre restando sul tema artistico non si può non passare dal LACMA, Los Angeles County Museum of Art, più in centro che già dalla straordinaria installazione esterna di mille lampioni attira i visitatori.

La città è davvero il regno dei vip che sono stabiliti tra le colline di Beverly Hills o più lontani, fuori da LA a Palms Springs. Ancora oggi si possono visitare le residenze di Frank Sinatra e Elvis Presley. La vicina Rodeo Drive invece regna incontrastata come una delle vie commerciali per eccellenza, tra i marchi d’alta moda. Non è raro trovare qualche celebrità che passeggia, cagnolino al guinzaglio e borse piene di acquisti, lungo i suoi marciapiedi.

Ma il vero protagonista come risaputo è il cinema, quindi tappa obbligatoria è Hollywood. Everybody comes to Hollywood, diceva Madonna: cercate i vostri idoli tra le stelle della Walk of Fame e salite le colline per ammirare da vicino la celeberrima scritta del quartiere, meglio se verso il tramonto magari anche dal Griffith Observatory che, sempre aperto, mostra il panorama infinito di luci della città prima del buio della notte.
E poi ovviamente: gli Universal Studios e il Walt Disney Concert Hall solo per citarne alcuni.

west coast

ULTIMI TIPS IN UN FLASH

Dove dormire: Venice Beach House, a due passi dal mare di Los Angeles. Costruita nel 1911 e poi restaurata ha mantenuto fedeli i dettagli storici architettonici. Come vivere a pieno l’America tradizionale! Anche le stanze sono curate nel dettaglio con mattoncini bianchi alle pareti, caminetti, arredi in legno in stile, lampadari scenografici e un soggiorno da favola. Il personale è giovane e disponibile e prepara ottime colazioni a base di avocado toast e frutta speziata.

Dove passare la serata: SkyBar at Mondrian. Per una serata alternativa accesa solo da piccole lampadine e dalle luci della città come sfondo. Tutto questo spostandosi a West Hollywood, un quartiere giovane e di tendenza. L’Hotel Mondrian offre un bar sulla terrazza panoramica con piscina annessa, musica di sottofondo e la notte protagonista.

Cosa acquistare: lungo le strade che circondano la Monument Valley si susseguono mercati di artigianato locale che va dai gioielli all’oggettistica per la casa. Un acquisto fatto lì è segno di apprezzamento per la terra degli indiani e riconoscimento per la loro cultura e manualità. Il ricavato è totalmente devoluto a loro per poter continuare una tradizione lunga secoli.

Molte ancora sono le cose da sapere, ma il miglior viaggio è quello all’ insegna della scoperta. Quindi, siete pronti a partire?