Partenza last minute? Tutti i tuoi amici sono già impegnati? Budget super ridotto? Abbiamo la soluzione

La sharing economy (Uber, Lyft, BlaBlaCar, Airbnb, ma anche molte altre) ha fatto del mondo dei viaggi il suo fronte più gettonato. Il giro d’affari della cosiddetta economia della condivisione si muove sui 3,5 miliardi di euro in tutto il mondo, con 6,4 milioni di utenti. Gli studiosi (Wall Street Journal – Il Sole 24 Ore) prospettano una crescita direttamente proporzionale tra numero di utenti di internet e valore della sharing economy e affermano che nel 2020 con 9,7 milioni di utenti l’economia collaborativa arriverà a un giro d’affari pari a 8,8 miliardi di euro.
È in questo scenario molto favorevole che da poco più di un mese ha fatto la sua comparsa l’italiana Triptoshare, la piattaforma presenta un nuovo modo di viaggiare, condividendo crociere, alberghi, viaggi e villaggi vacanze con una o più persone per dividere le spese e allo stesso tempo fare nuove conoscenze.

La fondatrice della start up è Luisa Bianchi, ex avvocato milanese nel settore private equity e venture capital. Secondo la fondatrice il mercato è maturo, soprattutto per quanto riguarda Millennial e Generazione Z, più disponibili a questo tipo di viaggi in condivisione. 

La start up per i viaggiatori solitari

Triptoshare risponde alle due esigenze principali dei viaggiatori solitari: mettersi in contatto e risparmiare. Secondo un’indagine svolta dalla piattaforma in vista del lancio, il 31% delle persone intervistate è complessivamente favorevole a dividere un viaggio con un’altra persona, e il 60% ha indicato come principale motivazione il risparmio, mentre il 20% lo farebbe per incontrare nuovi amici. 

Ovviamente occorrono delle informazioni che rassicurino i viaggiatori. Per esempio, il 22% degli intervistati che si è dimostrata favorevole alla condivisione, lo farebbe solo potendo prima visualizzare il profilo del potenziale compagno di viaggio. La maggior parte preferirebbe anche indicare il sesso e l’età del compagno. Il 40% delle persone intervistate ha indicato la durata massima della sua vacanza a 5-7 giorni.

Triptoshare

La convenienza è evidente: viaggiare da soli costa molto di più che farlo in coppia o in gruppo. Per esempio dormire in camera doppia permette di spendere il 50% in meno rispetto a una singola. I viaggiatori che postano il loro viaggio sulla piattaforma possono decidere se e in che parte dividere le spese con il compagno che si unisce, o anche di offrire una parte o tutto il viaggio allo sconosciuto. In questo caso il risparmio arriva al 100%: una sorta di caffè sospeso, in cui il fortunato che usufruisce del regalo si incontra con il generoso donatore.

Il nuovo modo di viaggiare

Si possono effettuare due tipi di ricerca sul sito, in base alla propria esigenza: ricercare tramite il tipo di condivisione che si intende effettuare, oppure tramite criteri sulla scelta del compagno di viaggio.

Le tipologie di condivisione sono quattro: Classica, Gratis, Gruppi, Mystery Trip. La tipologia classica prevede il pagamento di una parte del viaggio: chi organizza è da solo, ma ha voglia di compagnia e di risparmiare.

Nella categoria Gratis si trovano tutti i viaggi che sono offerti dall’organizzatore: il viaggiatore può decidere di pagare il viaggio ad un’altra persona, che potrà individuare sulla base del profilo e dei criteri.

La sezione Gruppi raccoglie offerte a tariffe agevolate per gruppi di viaggiatori più o meno numerosi, proposte da utenti ma anche operatori turistici.

Triptoshare

Infine la tipologia Mystery Trip, offre viaggi a prezzi superscontati, ma affidandosi alla piattaforma. Il profilo della persona che condividerà il viaggio viene svelato poco prima della partenza, ma viene sempre selezionato accontentando le preferenze indicate durante la registrazione.

Il secondo tipo di ricerca prende la questione dal lato opposto. Si può selezionare il tipo di compagno di viaggio ideale per genere, età, orientamento e motivazione alla vacanza. Prima di partire, gli utenti potranno esaminare i rispettivi profili, scriversi e conoscersi tramite la Community di Triptoshare.

Non chiamatelo sito per incontri

Triptoshare sostiene di essere l’unica piattaforma sul mercato ad offrire viaggi esistenti e reali. Non proposte, progetti o idee messe in cantiere e che potrebbero non decollare mai, bensì itinerari già pronti. In questo senso funziona quasi più come una specie di agenzia di viaggio, consentendo di scegliere prima tra itinerari, e poi tra i compagni di viaggio ideali. 

Triptoshare

Il panorama online offre già alcuni siti di quello che viene chiamato travel dating (come Meetattheairport, YourTravelMates, Girlstravelling, Travelfriendsdate e Travelhostdate), ma sono più sbilanciati sull’eventuale incrocio amoroso che sul viaggio. Triptoshare è piuttosto un sito di dating while travelling.

Dal web alla televisione

Da poco più di un mese online, Triptoshare ha subito lanciato una campagna per scegliere le 12 persone che parteciperanno ad un nuovo format TV, Cruise To Share. I partecipanti, divisi in coppie, partiranno per una crociera sulla nave Fantasia di MSC Crociere dove verranno seguite da una troupe. Il format, condotto da Patrizia Pellegrino, verrà poi trasmesso su Marcopolo TV.

Quando si tratta di viaggiare, condividere è meglio. Fa risparmiare, permette di incontrare nuove persone, scoprire posti segreti ed entrare in contatto con le persone e la cultura del luogo.