Ah Vicenza… questa provincia veneta dal sapore rinascimentale devo dire che mi ha davvero colpita. Non so perché non l’avevo mai considerata in tutto questo tempo. Mi affascinavano più nomi come Padova (leggi delle sue meraviglie qui) e Verona, ma Vicenza proprio no. Senza un perché in realtà. So che, da viaggiatrice, questa che ho detto è pura eresia e me ne assumo tutta la colpa… ma meno male che ho provveduto! E ora vi racconto tutto ciò che ho scoperto in un giorno a Vicenza.

Ignoravo totalmente del passaggio del grande architetto Andrea Palladio. Le sue ville, costruite verso la metà del 1500, sono state inserite nel patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. La città è impermeata da uno stile classico-romanico, in cui Palladio ha lasciato il segno con il suo tratto distintivo palladiano (che tra l’altro ha ispirato anche lo stile della Casa Bianca!)

un giorno a Vicenza

Ma ora veniamo al dunque. Ecco tutti i miei consigli per apprezzare al meglio anche solo un giorno a Vicenza.

UN GIORNO A VICENZA: COSA FARE

Partiamo dalle basi. Quando si arriva in una città nuova (almeno io) vado subito a fare un giro per il centro storico. È un modo per respirarne la vita, vedere le persone che faccia hanno e che posti frequentano, to catch the vibe insomma. Sulla via principale si trova la Basilica Palladiana, dalla cupola inverdita molto riconoscibile. Loggiati e colonne quattrocentesche incantano la scena, accostate allo snello campanile in mattoni. Al pian terreno si può visitare il Museo del Gioiello.

Provenendo dalla stazione,a circa 500 m si trovano i Giardini Salvi. Contengono al loro interno la maestosa Loggia Valmarana; luogo perfetto per respirare una boccata d’aria fresca e rilassarsi su una panchina. Proseguendo verso il centro, si trova il Tempio di San Lorenzo, riconoscibile dal fronte imponente, con un suggestivo chiostro rinascimentale. Se volete continuare il giro delle oasi verdi, è necessaria una tappa anche al Parco Querini. Lo troverete affollato di abitanti locali, mamme con i bambini e giovani che si divertono tra pic-nic sul prato e giochi vari.

Un piccolo capolavoro imperdibile è il Teatro Olimpico, terminato da Palladio nel 1585. La struttura è ispirata all’architettura greco-romana ma la vera bellezza si trova all’interno. Decorato con ben 95 statue in marmo rappresentanti personaggi mitologici che, con un astuto gioco di prospettiva, fanno sembrare enorme uno spazio che in realtà è piuttosto ridotto. È uno spettacolo molto affascinante che merita assolutamente una visita.

un giorno a Vicenza

Se volete continuare la visita culturale le opzioni sono pressoché infinite! Il Museo Diocesano, composto da 11 sale, si trova all’interno di un altro edificio storico, il Palazzo Vescovile. Reperti paleocristiani, pitture e sculture si susseguono in un viaggio nell’arte sacra vicentina. Il Palladio Museum, invece, ospitato all’interno dell’elegante Palazzo Barbarano, è un percorso nella vita e nelle opere del grande architetto veneto a cui tutta la città rende omaggio. Il principale luogo di culto di Vicenza è la Cattedrale di Santa Maria Annunciata, in stile tardo gotico, con cupola e lato settentrionale progettati da Palladio. La cosa interessante è che, sottostante, si trova un sito archeologico che mostra il susseguirsi delle abitazioni nei vari secoli.

Vicenza è bagnata dal fiume Retrone e se siete in cerca di uno scatto magico, andate sul ponte di San Michele! Troverete uno scorcio romantico e suggestivo, tra natura e casette colorate.

un giorno a Vicenza

UN GIORNO A VICENZA: COSA MANGIARE

Vicenza è assolutamente famosa per il suo baccalà alla vicentina accompagnato dalla polenta e i bigoli all’uovo. La cucina veneta è ricca di piatti di origine contadina, con preparazioni semplici e sapori genuini.

Fun fact: i vicentini sono anche popolarmente soprannominati “mangia gatti“. Questo modo di dire proviene dalla seconda guerra mondiale e indica proprio il grande stato di povertà in cui riversavano gli abitanti di Vicenza, costretti a mangiare gatti pur di non morire di fame.

Adesso che siamo in primavera è la stagione dei bruscandoli e degli asparagi bianchi con cui si preparano gustosi risotti. Ottimi anche i cannelloni vicentini ripieni di spinaci e i bigoli (spaghetti molto sottili) con il ragù d’anatra. Tra i dolci tipici ci sono la torta di pane e mele e un dolce fatto con farina di mais e fichi, oltre al classico mandorlato. I vini prosperano in tutta la regione e, a Vicenza, il più famoso è il Torcolato da abbinare al dolce. Degni di nota anche il Recioto e il Vin Santo.

Pronti a partire?! Prenotate il biglietto del treno e godetevi la bellezza rinascimentale di Vicenza, tra una passeggiata e un aperitivo.